SCUOLE ELEMENTARI DI COMENDUNO (E FORSE DESENZANO): CANTIERE APERTO… SCUOLE FORSE…

Domenica 13 ottobre il cantiere delle future scuole elementari di Comenduno e (forse) Desenzano è stato aperto per visite guidate ai cittadini. Tutto il team dell’amministrazione, con il Sindaco in testa, si sono prodigati ad illustrare e magnificare le future scuole con considerazioni naturalmente positive e ottimistiche su questa struttura all’avanguardia che, sostituirà nel prossimo anno due edifici scolastici ormai obsoleti e insufficientemente capaci di ospitare gli studenti della scuola primaria.

Anche noi un giretto l’abbiamo fatto e vorremmo sottoporre alla vostra attenzione qualche dubbio e qualche considerazione:

1. Dieci aule saranno sufficienti a coprire il numero di bambini previsto con l’accorpamento delle due attuali scolaresche?

2. Perchè all’interno non è stata prevista la mensa scolastica (attualmente sui due plessi ci sono circa 100 bambini che usufruiscono del servizio mensa)?

3. Perché non esiste un passaggio diretto e sicuro con l’adiacente scuola media?

4. La palestra si può definire “palestrina” vista la dimensione!

5. Sui progetti esposti l’edificio ha l’intestazione “scuola primaria di Comenduno”!

6. La previsione di conclusione lavori per la prossima primavera, o per il prossimo anno scolastico, sarà mantenuta visti i ritardi in partenza d’opera?

 

Anche i visitatori hanno posto domande, tra le tante giustamente fatte, riportiamo all’attenzione di chi legge le risposte date in merito da Luca & Co.:

 

1. Se le aule non saranno sufficienti nessun problema, ci sono cinque laboratori che si potranno adibire in merito, oppure saranno create classi di 26-28 alunni, sperando di non avere una maggiore natività nei prossimi anni. Comunque è già prevista la possibilità di creare un secondo piano se serve (purtroppo i lavori si faranno con la scuola a regime).

2. Inutile creare una mensa interna visto che si usufruirà di quella presente nelle vicine scuole medie.

3. Si, il passaggio diretto era previsto, ma poi ci si è accorti che tra le due strutture è presente un dislivello del terreno che comportava una spesa di “150.000 euro” e le insegnanti allora ci hanno proposto (proposta presa al volo), di destinare tale somma agli arredi scolastici perché “fare due passi uscendo da un cancello per entrare in un altro, ogni giorno, non fanno male”!

4. La palestra non è grandissima, ma non serve ne’ per giocare a basket ne’ a pallavolo, e siccome sarà utilizzata anche da persone esterne per corsi vari, piccola è meglio.

5. I progetti esposti hanno una dicitura errata, semplicemente ci siamo dimenticati di scrivere la parola Desenzano, ma non cambia niente.

6. Rispetteremo le scadenze previste se non fallirà nessun’altra Ditta presente nel cantiere.

Teniamo a precisare che le parole riportate e, le cifre esposte nelle risposte sono TOTALMENTE uscite dalla bocca dei nostri Amministratori e niente è stato inventato da chi scrive.

Ma allora:

– perché creare laboratori se poi non saranno usati per quello scopo? E le attività per cui sono stati creati questi laboratori ( lingua straniera ecc.) nel frattempo, dove saranno svolte?

– Usare un’ unica mensa per così tanti bambini significherà costringerli a fare la fatidica “mezz’ora” come nelle fabbriche? Già ora mangiano a turni, e gli scolari di Comenduno fanno a piedi il tragitto, tra la scuola e le medie, ora non sarebbe stato più logico cancellare questo inconveniente? I “due passi” che desiderano fare le insegnanti possono starci bene, ma i bambini la pensano uguale? La stagione scolastica con pioggia, freddo, neve ecc. non è proprio adeguata, ci sembra veramente ridicolo costruire un edificio nuovo senza dotarlo degli elementi basilari che servono!

– I signori che hanno progettato la scuola non avevano un metro a portata di mano o ci vedono poco per non accorgersi subito del dislivello esistente tra le due strutture?

– “Dimenticare” di citare Desenzano sui piani di progetto, è veramente ridicolo, può venire il dubbio di essere amministrati da gente che in tante cose si dimostra abbastanza superficiale… o questa “dimenticanza” nasconde una sottile verità… ci sarà posto per gli alunni di Desenzano?

– Avendo già messo le mani avanti, se le previsioni di apertura della scuola non saranno rispettate, lor Signori non avranno colpe… si sa che di questi tempi purtroppo tante ditte falliscono.

Ma cari cittadini non preoccupatevi, in primavera è comunque prevista l’inaugurazione: festa, pasticcini, magari la Banda, discorsi, sorrisi, strette di mano….lavori conclusi o no!!

Esisteva un progetto per un Polo Scolastico che poteva veramente risolvere i tanti problemi di queste scuole, ricordiamo che tale Polo avrebbe unito elementari di: Bondo-Desenzano-Comenduno e la Materna di Desenzano… ma è stato cestinato con tranquilla noncuranza.

Sul territorio di Albino ci sono ben 10 edifici scolastici pubblici, iniziare un vero piano di riordino atto anche, ma specialmente, a tagliare spese e dispersività sarebbe stato opportuno!!!

Problemi? Per loro mai… per noi…qualcuno…!

 

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