I migranti ed i clandestini sono uno dei temi più dibattuti in questi mesi, ma per adesso solo parole e l’invasione continua incessantemente. L’Italia e la Grecia sono state lasciate troppo sole ad affrontare questo drammatico problema, una vera e propria emergenza nazionale. Problema che solo da alcuni mesi a questa parte è diventato un problema almeno continentale.

Hanno voglia di dire i ns. amici europei che stanno aiutando i paesi coinvolti in questo dramma, ma lo fanno solo a parole, troppo poco; troppo poco viene fatto dagli altri paesi europei, troppo pochi sono i profughi accolti negli altri paesi europei. La tv stessa distorce il problema, inizialmente ci fanno vedere l’accoglienza festosa dei migranti a Vienna e poi in Germania, oggi invece che anche loro non li vogliono già più, nulla. Qualcuno sta gridando che i poteri forti hanno portato allo scoperto il problema Volkswagen, per controbattere a posizioni più tolleranti della Merkel, la cancelliera tedesca. sul problema profughi, migranti o clandestini che dir si voglia. Non sta a noi giudicare se questo è più o meno vero ma la grande sorpresa Volkswagen la pagheremo ancora noi cittadini, o perché lavoriamo in un’azienda dell’automotive, produzione di particolari per auto o similare che esporta in Germania o perché possessori di una di queste auto.

Tornando al tema centrale, questo è il momento in cui bisogna prendere scelte, impegnarsi, sicuramente è già tardi ma decidiamo su come affrontare questa emergenza mondiale e cerchiamo di trovare un compromesso al livello più alto. Innalzare i muri non basta anche se gli stati sovrani sono liberissimi di farlo. Serve una politica comune in materia di asilo politico ed immigrazione, ma dov’è l’europa, quando serve non c’è mai, abbiamo ragione allora noi a dire che quest’Europa non serve, non serve proprio, non serve alla gente serve solo ai grandi buracriti ed agli interessi di pochi, forse troppo pochi. Dopo quindi il clamoroso insuccesso dell’euro, un’altra pietra miliare sulla non politica di quest’Europa eccola servita su un piatto d’argento e con i guanti bianchi.

Affrontare questo problema nazione per nazione è gravissimo perché nemmeno la nazione più organizzata ed efficiente può gestire questa ondata migratoria, una vera e propria invasione, che a detta di alcuni sarà così per i prossimi dieci anni o forse più. Invertiamo una volta per tutti questi flussi migratori e facciamo si che questa povera gente non debba fare questa fatica immane di arrivare in europa con attraversate del Mediterraneo pericolosissime o con camminate bibliche attraverso due continenti. Aiutiamoli realmente a casa loro, facciamoli migrare verso i loro paesi ricchi vedi Arabia Saudita e paesi del golfo. Spendiamo i soldi che comunque spendiamo per affrontare questi temi a casa loro, spendiamone anche di più per far crescere la libertà e la democrazia e la qualità di vita di questi popoli. Sconfiggiamo ignoranza e fame in queste zone e vedrete che anche l’ISIS si radicherà meno anche sui loro territori, ma soprattutto quest’odio verso gli occidentali si placherà. Vedremo meno Siria, Iraq e Libia sui nostri mezzi di informazione.

Nessuno o quasi a fatto nulla o a detto nulla sul fatto che la Nigeria ha negato il visto di ingresso al nostro leader il segretario Federale della Lega Nord, Matteo Salvini, nessuno si è chiesto il perché. Questa è la democrazia tanto sperata e voluta dai nostri governanti, non penso proprio è un’altra grave manifestazione di intolleranza verso La Lega e verso Matteo Salvini che a tutti i costi vuole provare a mettere un freno a questo fenomeno.

Più siamo, più forza avremo per LIBERARCI. Se hai voglia di impegnarti, iscriviti alla Lega Nord, Libertà è PARTECIPAZIONE!