Le scelte assurde di Luca & Co.

L’articolo degli arancioni dell’ultima edizione di Paese Mio finiva con la seguente domanda: “In tutta sincerità vorreste essere amministrati da qualcuno che, davanti alle responsabilità, prende e se ne va?”, in quest’articolo la Lega Nord vi vuole far riflettere, invece, sull’infausta possibilità di essere rigovernati per il quinquennio 2014-2019 dai rossoarancioni.

Gli attuali amministratori di Albino accusano noi minoranze di non partecipare alle scelte strategiche per il comune di Albino: peccato che, in data 5 settembre, la LEGA NORD ha presentato congiuntamente al PDL e alla lista Rizzi ben 14 OSSERVAZIONI al PGT (il documento strategico per la gestione del territorio Albinese per i prossimi anni). Ci sembra doveroso sottolineare alcune delle osservazioni che abbiamo presentato e che dimostrano come i rossoarancioni abbiano una visione tutta loro della gestione del nostro territorio.

1. Nella LORO variante al PGT prevedono ancora l’edificabilità di Piazzo, NOI siamo fortemente contrari e quindi chiediamo l’azzeramento di qualsiasi previsione edificatoria a Piazzo, in quanto, purtroppo, sono venuti meno i presupposti, ossia la salvaguardia dell’occupazione dei lavoratori dell’Honegger, e quindi risulta inspiegabile la concessione della volumetria!

2. LORO prevedono il divieto di realizzare autorimesse completamente interrate nei centri storici, presso gli edifici di interesse storico-ambientali e presso le aree verdi di interesse ambientale, storico e botanico, NOI riteniamo che sia doveroso contrastare il fenomeno del parcheggio selvaggio che impedisce, tra l’altro, la valorizzazioni del nostro territorio; per questo chiediamo la possibilità di realizzare in questi luoghi autorimesse completamente interrate, compatibili con la salvaguardia del patrimonio arboreo.

3. LORO, che si vantano di aver ridotto la possibilità di edificare all’interno del comune di Albino, prevedono, da un lato l’eliminazione in 5 anni di ben 135 lotti edificabili, senza aver tenuto conto del fatto che i cittadini albinesi su quei terreni hanno già pagato fior di tasse, dall’altro ben 22 interventi di nuova edificazione senza utilizzare un parametro uniforme per le stesse, NOI chiediamo che la capacità edificatoria avvenga secondo parametri specifici, determinati in maniera oggettiva e indistintamente per tutte le NE. Proponiamo inoltre che i 135 succitati lotti non vengano eliminati, o in alternativa che, qualora non vengano utilizzati nei prossimi 10 anni, sia garantita la possibilità di trasferirne l’attuale volumetria su altri lotti! LORO sono forti con i deboli e deboli con i forti; NOI pretendiamo equità e giustizia!!!

4. LORO, i “luminari” della gestione della cosa pubblica, hanno previsto delle aree agricole, che in realtà corrispondono ad aree boschive e viceversa, rivelando anche al più distratto dei cittadini l’incredibile pressapochismo e dilettantismo dei rossoarancioni. NOI chiediamo la correzione di questi importanti errori adeguando la cartografia alla realtà!

A fronte di questo esilarante florilegio, coerente parto della giunta guidata da Luca Carrara, rilanciamo NOI attuali minoranze la domanda a voi Cittadini:

In tutta sincerità vorreste essere ANCORA amministrati da queste persone?!

 

Ci preme infine segnalare che i soloni della “partecipazione attiva” non abbiano convocato nessuna assemblea pubblica per informare i cittadini delle trasformazioni inserite nella variante definitiva dopo l’adozione del PGT, e che abbiano pensato bene di prevedere quale termine ultimo per la presentazione delle osservazioni al pgt il 6 settembre. Ora, cercare di far passare le proprie istanze con lo stratagemma dello strettissimo giro ci pare infantile verso le opposizioni e offensivo nei confronti della Cittadinanza. Ma sappiamo essere il colpo basso costume tipico dei rossoarancioni.

Se avete segnalazioni o richieste di informazioni contattateci al seguente indirizzo mail: leganordalbino@virgilio.it