La Valle del Lujo

 

Questo mese con il nostro articolo vogliamo focalizzare la nostra attenzione sulla Valle del Lujo, esordendo con …. FINALMENTE ANCHE LA VALLE DEL LUJO HA CIÒ CHE SI MERITA!!!

 

Dopo un quinquennio arancione dove per la Valle era stato nominato un assessore ad hoc e che, a nostra memoria, non ha fatto assolutamente nulla se non mettere i paletti fuori dalla scuola elementare di Vall’Alta, finalmente L’AMMINISTRAZIONE TERZI HA CAMBIATO ROTTA, riconoscendo anche alla Valle ciò che si merita. Questo non vuole essere un discorso campanilistico, ma una semplice constatazione di fatto.

Dopo il ponte di via Pertini, per il quale pensiamo che anche i più forti detrattori oggi si siano ravveduti, per il nuovo anno si prospettano una serie di cantieri importantissimi. Entro il 31\12 infatti, grazie alla nuova legge di stabilità, l’Amministrazione Comunale può progettare (e per alcune opere i progetti già sono stati fatti) opere che, finanziate nel 2015, potranno essere appaltate per il 2016, quindi OPERE SICURE CON FINANZIAMENTI SICURI.

Le opere indicate per la Valle del Lujo sono:

  • nuova rotatoria in corrispondenza dello svincolo di via Pertini,
  • sottopasso nuova pista ciclopedonale per evitare il passaggio “a raso” in corrispondenza della nuova rotatoria,
  • completamento della pista ciclopedonale dal nuovo ponte di Comenduno a via Sant’Antonio,
  • nuovo parcheggio zona poste in via Lunga,
  • efficientamento energetico delle scuole medie di Abbazia con nuovo cappotto e nuovi infissi esterni.

Tutte queste opere si aggiungono ad altre previste per le altre frazioni come, ad esempio, la riqualificazione del centro sportivo “Rio Re”, che comprende anche un nuovo edificio per la centrale della Protezione Civile, marciapiedi vari, parcheggi, ecc… Quindi il 2016 si prospetta come un anno di duro lavoro, specialmente per il nostro Assessore ai Lavori pubblici, ma anche un anno ricco di entusiasmo e di soddisfazioni perché, finalmente, dopo tante tribolazioni siamo oggi nella condizione di “poter fare”.

 

All’entusiasmo di questo periodo però si contrappone una FORTE PREOCCUPAZIONE per una scelta (paventata o no) che, riprendendo l’esordio dell’articolo, la Valle del Lujo non si merita. A tal proposito facciamo riferimento all’intenzione delle Parrocchie di Abbazia e di Fiobbio di ospitare alcuni PROFUGHI. Vorremmo quindi porre alcune domande su cui riflettere:

  • Chi garantisce per la sicurezza? Addirittura a Fiobbio i profughi dovrebbero essere collocati a fianco della scuola materna cattolica e, visti i fatti di Parigi, la scelta ci sembra quanto meno inopportuna.
  • È utile ricordare che gli immobili dell’oratorio, delle scuole materne parrocchiali, le chiese, ecc… sono stati costruiti o ristrutturati per la maggior parte con il contributo economico e di volontariato della comunità locale. Non sarebbe meglio prima valutare se ci sono dei nostri parrocchiani in difficoltà (e probabilmente in questo periodo difficile ce sono di certo!) e ritornare così alla comunità parte di ciò che la comunità ha generosamente donato?
  • Chi ci assicura che i paventati 8 profughi non siano l’input per nuovi arrivi magari anche in altre comunità?

La carità Cristiana non deve far certo distinzioni di alcuna sorta, ma è anche vero che in questi momenti di grave crisi economica non si possono mettere in secondo piano le nostre famiglie in difficoltà, che per anni hanno dato un contributo, nei modi più diversi e possibili, alle nostre comunità. NOI DI CIVICAMENTE ALBINO, SENZA VERGOGNA, ESPRIMIAMO LA NOSTRA CONTRARIETÀ ad assumerci l’impegno di accogliere dei profughi senza aver tenuto seriamente in considerazione le riflessioni appena fatte e INVITIAMO I NOSTRI PARROCI A CONFRONTARSI SENZA PAURA CON LE PROPRIE COMUNITÀ PRIMA DI PRENDERE DECISIONI DEFINITIVE.