E’ ormai tre anni che è presente ad Albino il progetto “Città di Albino, comunità amica delle persone con demenza”, meglio detta “Dementia Friendly Community”, che qualifica Albino come città accogliente, solidale ed inclusiva, con una dichiarata cultura della solidarietà. La qualcosa è dimostrata dalla presenza di diversi enti, gruppi e associazioni di volontariato che sono impegnati in rete per rispondere alle esigenze delle persone malate di demenza. Una “Comunità amica delle persone con demenza”, infatti, è una città che ha un alto livello di consapevolezza pubblica della demenza e di ciò che comporta, ed è in grado di offrire supporto e comprensione alle persone che ne sono affette e a coloro che se ne prendono cura quotidianamente, affinché si sentano sempre parte della comunità in cui vivono e possano parteciparvi attivamente. E’ una città dove le persone con demenza sono capite, rispettate e supportate, ma soprattutto messe nelle condizioni di poter ancora contribuire alla vita della comunità. Per far questo è necessario avviare un processo di cambiamento sociale, con il coinvolgimento di tutti i cittadini, le istituzioni, le associazioni, creando una rete di persone consapevoli che sappiano come rapportarsi alle persone con demenza.
Ebbene, tutti ricordano lo scorso anno, il 19 settembre, nonostante le limitazioni da Covid-19, l’inaugurazione dell’Alzheimer Cafè Albino, un luogo di incontro e socializzazione per le persone affette dalla malattia dell’Alzheimer e per i loro familiari, per ritrovare dei momenti di relazione, incentivare gli scambi interpersonali e superare l’isolamento che spesso la malattia comporta; prima la sede era il Parco Alessandri, poi, la palestrina del Palazzetto dello Sport, con incontri a cadenza quindicinale.
Ora, invece, superata la fase emergenziale, eccoci ad un nuovo rilancio delle attività. L’occasione è il convegno annuale del gruppo, il terzo della sua storia, che è in calendario prossimo 12 giugno.
“Quest’anno – si legge in una nota sulla pagina Facebook – noi del gruppo “Dementia Friendly Community Albino” – abbiamo deciso di anticipare il nostro convegno annuale da settembre a giugno: il motivo è che vorremmo fare un punto sulla situazione attuale, sul nostro desiderio di ripartenza e sui cambiamenti che sono avvenuti negli ultimi mesi riguardo alla cura e all’assistenza possibile per le persone con Alzheimer”.
L’assemblea sarà in videoconferenza e avrà per titolo “Complessità e sfide nell’assistenza alla persona con demenza al tempo del Covid-18: gestione territoriale e nuove tecnologie emergenti”.
Sabato 12 giugno, dalle 9 alle 13, sarà possibile collegarsi mediante la piattaforma Zoom. Interverranno Sara Fascendini, Primario del Centro Alzheimer di Gazzaniga; Guido Marinoni, presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Bergamo; Marco Fumagalli, formatore della Cooperativa La Meridiana e Villaggio Ritrovato; Mario Possenti, Segretario generale della Federazione Alzheimer Italia. A moderare l’incontro Erica Chitò, psicologa e coordinatrice del progetto Dementia Friendly Community Albino. Sono previsti crediti ECM per operatori sanitari e assistenti sociali.
Per iscriversi all’assemblea, inviare la richiesta all’indirizzo mail: milly.honegger@gmail.com
Per informazioni, Erica Chitò: 370 3625977

T.P.