Si fa sempre più concreta l’attività dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, sezione Valseriana “Giuseppe Guarnieri” (così chiamata in onore del parà vertovese morto tragicamente in una sciagura aerea nel 1971, quando un velivolo militare Hercules C130 si inabissò nelle acque della Meloria, a Livorno). Il gruppo vertovese, guidato dal presidente Alberto Benzoni, ha recentemente tenuto, presso i locali del Centro Culturale “Giovanni Testori”, l’Assemblea annuale ordinaria dei paracadutisti. Un momento importate della vita associativa, perché in tale occasione sono stati presentati ai soci tesserati il bilancio consuntivo anno 2020 e quello preventivo anno 2021, per le approvazioni di rito, peraltro all’unanimità.
Durante l’incontro, il presidente Benzoni ha presentato la Relazione Generale sull’annata sociale 2020, illustrando l’attività del sodalizio, una delle migliori realtà del Nord Italia. In particolare, per il numero di iscritti, veramente notevole: ormai, infatti, il gruppo vertovese dei parà è forte di 85 soci e, stante le anticipazioni, il numero è destinato a salire anche nel 2021, a fronte di un taglio di cinque iscritti, corrispondente al numero di iscritti scomparsi a causa dell’epidemia da Covid-19.
Quindi, in linea con le stagioni precedenti, il trend di crescita continua a procedere con il segno più: non solo in termini di organico, ma anche di incremento e diversificazione di iniziative. La dimostrazione della piena operatività del gruppo è evidenziata dai sei corsi di paracadutismo effettuati, tutti svolti sotto controllo militare, che hanno consegnato i necessari brevetti a numerosi giovani. Attualmente, nell’organico della sezione seriana si distinguono un istruttore di paracadutismo F.V. (fune di vincolo o lancio vincolato) sotto controllo militate; un istruttore di tiro con armi da fuoco, in servizio nell’Esercito Italiano; e un paracadutista istruttore sia di tecnica subacquea che di arrampicata.
Ovviamente, le attività sono tutte sospese, ma, come enunciato durante la relazione, non appena le condizioni sanitarie lo permetteranno, la sezione Valseriana “Giuseppe Guarnieri” dell’ANPD’I riprenderà a proporre il suo calendario di attività e iniziative; nello specifico, i corsi di paracadutismo, fiore all’occhiello della sezione, le serate di cultura militare con presentazione di libri a tema; ma anche le partecipazioni a ricorrenze ed eventi.
Durante l’assemblea, si è svolta la cerimonia di consegna dei brevetti di abilitazione al lancio ai neoparacadutisti del IX corso: Gabriel Cornali e Lorenzo Oprandi.
La sezione parà Valle Seriana nasce nel lontano 1985 come nucleo della Sezione Paracadutisti di Bergamo, per volontà di un gruppo di paracadutisti congedati dalla Brigata Folgore dopo aver prestato servizio di leva o effettivo. Da subito si decide l’intitolazione al Par. Giuseppe Guarnieri, deceduto con altri 6 militari inglesi e 46 parà della Folgore nella tragedia più grave mai accaduta ai paracadutisti in tempo di pace: l’inabissamento di un velivolo C130 inglese nominato “GESSO 4” per la missione, alle Secche della Meloria (9 Novembre 1971). Nel corso degli anni, il nucleo è diventato sempre più grande, e nel 1998 ha fatto il grande salto, diventando una sezione, e intitolandola appunto al C.le Paracadutista Guarnieri Giuseppe a.m.
Fra le sue attività sociali: mantenere vivo il rapporto fra associazione e esercito, facendo corsi di paracadutismo sotto controllo militare; organizzare e partecipare a gare e addestramento pattuglie militari, tiro dinamico con armi militari; ma anche presenziare a cerimonie e manifestazioni di circostanza. Un momento particolarmente importante nella vita dell’ANPD’I Valseriana è rappresentato dall’inaugurazione del monumento al paracadutista, il 9 luglio 2000, nel Parco delle Rimembranze di Vertova.
La sede della sezione, al primo piano dell’ex-convento di Vertova, è aperta il venerdì, dalle 20.45. Ovviamente, nel rispetto delle disposizioni anti-Covid. Per informazioni: Alberto Benzoni (338.3945346).

LP