Sposato e padre di due figli, pensionato tipografo con la passione per la bicicletta, ma soprattutto 70 anni in spalla. Una bella età per chi è uno sportivo fino al midollo. Certo, l’allenamento, la buona alimentazione, la passione: tutto quello che si vuole, ma siamo sempre davanti ad carta d’identità di un certo “peso”. Eppure, c’è chi va oltre l’anagrafe, oltre i limiti imposti dall’età. E’ Cecilio Testa, di Albano Sant’Alessandro, l’eccezione che conferma la regola, il fondatore (insieme ad altri 31 prodi ciclisti) del Team Testa, un gruppo di amici delle due ruote, nato nel 1994, dove l’attività ciclistica ha raggiunto livelli molto elevati, tali da portare in bacheca ottimi risultati, con campioni nazionali, regionali e provinciali, in diverse discipline. Ma, a parte i risultati agonistici, che sono esaltanti e stimolanti, frutto di un’ottima cabina di regia, quello che premia il Team Testa sono le “galoppate” domenicali, l’essere soprannominato sulle strade provinciali “Il pendolino del Testa”, per la capacità di aggregare tanti ciclisti nel “treno” che si forma sulle strade. Ma il top è la “sezione granfondo”, che negli anni ha sfornato diversi successi.
In cima al gruppo del Team Testa c’è proprio Cecilio Testa, che ha all’attivo un palmares con i fiocchi: Roma-Bergamo 650 km 28 ore (2000), Bergamo-Roma-Bergamo 1410 km in 83 ore (2002), la famosa “randonnee” Parigi-Brest-Parigi 1225 km con un piazzamento da record.68,30 ore (2003), Bergamo-Sanremo-Bergamo (2003), Granfondo del Deserto-Egitto (2004), Passau-Vienna con la moglie Marisa (2004), Albano-Lourdes e Vienna-Budapest con la moglie Marisa (2005), Santiago de Compostela (cammino francese) con la moglie Marisa (2006), seconda Parigi-Brest-Parigi e Bergamo-Sanremo-Bergamo (2007), “Coast to Coast USA e Bergamo-Roma (2008), Santiago de Compostela (cammino del nord) con la moglie Marisa (2009), Albano-Medjugorje (2010), terza Parigi-Brest-Parigi (2011), Albano-Capo Nord (2012), Cremona-Parigi (2013), “Sulle Orme di Giuseppe Garibaldi” – Albano-Marsala-Licata (2013), “Il Viaggio dei Papi” – Roma-Wadowice-Cracovia (2014), quarta Parigi-Brest-Parigi (2015), Albano-Roma – “Giubileo della Misericordia” (2016), Albano-Assisi – “Viaggio della solidarietà” (2017).
E, attenti bene, la Indian Pacific Wheel Race, percorsa lo scorso anno, insieme a Mimmo, Mario e Mauro. Un sogno, coltivato da anni, che è diventato realtà lo scorso autunno. Una corsa di oltre 5.500 km, folle, incredibile, difficile, da veri iron man, come appunto Cecilio Testa: da Perth-Fremantle a Sidney, passando per Adelaide, Port Augusta e Melbourne, da una costa all’altra, dall’Oceano Indiano all’Oceano Pacifico, attraversando la parte meridionale del continente, dove si trovano le alpi Australiane.
Un viaggio fantastico, che sarà illustrato dallo stesso protagonista, Cecilio Testa, giovedì 8 marzo, alle 20.30, presso il Centro Sportivo di Albano Sant’Alessandro, a cura dell’Assessorato a Cultura, Sport e Tempo Libero. Titolo dell’evento: “Australia contromano in bicicletta”. Il programma prevede, dapprima, il saluto delle autorità civiche; quindi, la proiezione di diapositive che illustrano la grande “traversata”; e, a seguire, il dibattito, con la possibilità, da parte del pubblico, di fare domande; al termine, un rinfresco.
“Dedico questa avventura a mia moglie, ai miei figli, ai miei nipoti, ai miei fratelli, a mia madre, a mio padre e, con un pensiero particolare, a mio fratello Giuseppe – sottolinea Cecilio Testa – Ma anche ai miei cognati che non ci sono più. Nei miei viaggi li ho sempre portati con me. Ho ricordato un mio carissimo amico che da mesi è ricoverato in ospedale, in seguito ad un brutto incidente, mentre era in sella alla sua bicicletta. Ho anche pregato per tutti quei ciclisti che hanno perso la vita in sella. E non posso dimenticare i miei amici pensionati, perché in questo mio viaggio, come in altri viaggi, ho portato con me la bandiera dell’ANAP (Associazione Nazionale Anziani Pensionati) e nei posti più importanti l’ho sempre sventolata (Cecilio Testa è presidente di ANAP Bergamo, l’Associazione Nazionale Anziani Pensionati aderente a Confartigianato Imprese Bergamo, nonché consigliere nazionale ANAP). Il messaggio che voglio dare a tutti i miei coetanei è chiaro: non fermatevi, camminate, uscite, non state rinchiusi in casa, fate sport, salite in sella, è la miglior medicina, non ha controindicazioni e non costa nulla”.

Ti.Pi.