Bacco, PerBacco…che Orezzo!

Nell’antica Roma, Bacco era il dio del vino e della vendemmia. Ed è a lui che il gruppo sportivo Crazy Bikers di Orezzo si è ispirato per l’organizzazione del weekend più pazzo d’autunno, il “Bacco, PerBacco”. Venerdì 31 ottobre, sabato 1 e domenica 2 novembre, si è quindi tenuta una festa di stampo enogastronomico–sportivo, con in locandina cibo, cultura e tradizioni locali, che ha registrato il tutto esaurito.

 

Una brillante idea, promossa dal segretario Marcello Gusmini e favorevolmente accolta e appoggiata dal presidente Mirko Gusmini e da tutto lo staff Crazy Bikers, il quale, per l’occasione, ha creato il simpatico slogan decisamente azzeccato: “con i Crazy Bikers pedali… e bevi un sacco”, visto che lo sport prediletto del gruppo è appunto il ciclismo.

I festeggiamenti hanno preso il via nella serata di venerdì 31 ottobre, presso la struttura delle ex-scuole di Orezzo; una serata con cena a base di prodotti tipici locali, tra cui i tortelli alla rapa di Orezzo, le foiade al ragù di capriolo e la tagliata con rucola e patatine, ma anche molte prelibatezze toscane. Ospite d’onore, che di certo non poteva mancare, del buon vino doc, a scelta tra una selezione di oltre 30 etichette, che potevano essere consumate in bottiglia o a calice, e suddivise in quattro fasce che ne definivano qualità e prezzo, a seconda del pregio. Tutto preparato sapientemente dai volontari e dal personale dei Crazy Bikers, capitanati dall’amichevolmente definito “Chef Cuoco Atleta Crazy Gusmini Giacomo”.

Replica felicemente accetta per la serata seguente, quella del sabato 1° novembre, a cui ha partecipato moltissima gente, proveniente anche da fuori paese. Pienone anche di famiglie, grazie alla possibilità, per i più piccoli, di degustare un menu esclusivo, tutto per loro, ovviamente…senza vino.

Spazio allo sport, invece, domenica 2 novembre, con la tradizionale gara sociale non competitiva organizzata dal gruppo dei “Crazy”, che invece del consueto percorso Orezzo–Passo Ganda, ha questa volta optato per il tratto Gazzaniga–Orezzo, transitando per la fatidica salita che costeggia le ex-scuole con pendenze superiori al 20%. Questa salita è stata ribattezzata “Blesa Muur”, in onore del vero ciclismo con l’omonimo nome, e significa: Blesa, per indicare il nome storico della contrada in cui si trovano appunto le ex-scuole; e Muur, che indica una “salita breve ma molto ripida”, caratteristica tipica delle salite belghe affrontate dai ciclisti professionisti durante le annuali gare primaverili sulle due ruote. Alla competizione hanno partecipato circa 70 atleti di tutte le età, dai 5 ai 70 anni. Per quanto riguarda le premiazioni, i primi tre vincitori assoluti sono stati: Giovanni Spatti, Luca Merelli e Andrea Vassalli, mentre i vincitori della classifica Crazy Bikers Orezzo: Mattia Merelli, Giorgio Gusmini e Matteo Maffeis; i primi classificati delle due categorie si sono aggiudicati rispettivamente il Trofeo Giovanni Gusmini e Pierina Merelli A.M. e il Trofeo Max Zenoni A.M..

Una bella manifestazione che, oltre al divertimento, ha puntato anche ad avvicinare grandi e piccoli al mondo sano e piacevole dello sport e che in questa sua prima edizione ha riscosso davvero un ottimo successo, che conferma l’originalità e la voglia di mettersi in gioco della piccola comunità di Orezzo.

Sicuramente il dio Bacco aspetta tutti il prossimo anno, per un altro “Bacco, PerBacco”.

 

Silvia Pezzera