Arriva il Carnevale, è un pout-pouri di feste e festicciole. Nelle varie scuole del’infanzia e alle scuole elementari (con chi si veste ancora in costume da moschettiere o fatina, cow-boy e dragon-ball,…), all’Oratorio e in parrocchia, ma anche in casa di amici, nei bar e in discoteca. Carnevale è sempre una super-festa, oltremodo gettonata, amata e capace di coinvolgere tante persone in feste allegre e scanzonate. Non c’è categoria sociale o età a cui non piaccia il Carnevale. Certo, è da sempre la festa dei bambini, ma coinvolge anche i giovani e gli adulti. Anzi, è un escamotage per i grandi di ritornare bambini, allegri e spensierati, approfittando della ricorrenza di questa festa, per giustificare certe stramberie e modi goliardici che, con la scusa dell’età, non si possono più fare.
Anche ad Albino il Carnevale è molto sentito. C’è la passeggiata in via Mazzini della scuola materna, c’è il Carnevale della Valle del Lujo (quest’anno con epicentro a Vall’Alta),… e c’è il Carnevale, un po’ speciale, organizzato dall’Associazione Anziani e Pensionati di Albino, in particolare il gruppo “Amici del Ballo”, dal titolo significativo: “Ballo in maschera”.
L’appuntamento è per sabato 22 febbraio, dalle 15 alle 18, presso il Palazzetto dello Sport, in via Aldo Moro. Sì, al sabato, negli stessi orari in cui i tanti appassionati del ballo liscio e dei balli latino-americani si ritrovano settimanalmente per cimentarsi in evoluzioni e volteggi con i vari partner. Solo che questa volta il ballo è… in maschera. Quindi, è logico aspettarsi una grande allegria, ma soprattutto un via vai di tante persone, soprattutto tesserati del super-gruppo “over 65” capitanato da Gaetano Pezzoli. In programma tre ore di sano divertimento, di allegria, fra frizzi e lazzi, canzoncine e scherzetti, lanci di coriandoli e stelle filanti. Senza dimenticare un bel buffet, offerto proprio dall’associazione.
La “Festa di Carnevale”, peraltro, è solo una delle tante iniziative allestite dall’associazione, sempre in prima linea, attivissima e dinamica, pronta ad ogni stagione ad organizzare eventi culturali e ricreativi, artistici e di divulgazione. Infatti, non c’è argomento che non venga trattato nella sede del Centro Diurno Anziani, nella centralissima via Briolini. Ormai sono oltre vent’anni che il sodalizio è operativo: un centro sociale che opera a tutto campo, a servizio di tutta la cittadina, svolgendo numerosi compiti di volontariato e organizzando varie attività nel settore sociale e culturale, in stretta collaborazione con l’assessorato comunale ai Servizi Sociali e la Fondazione Honegger RSA onlus. Si va dagli incontri sanitari a quelli sindacali, dalle feste di auguri alle feste delle ricorrenze canoniche, dai concerti del coro ai tornei di carte e boccette, dalle gite ai soggiorni marini.
Da segnalare, poi, che tutti i mercoledì, dalle 8.30 alle 10.30, è presente presso la sede di Ca’ Gromasa, in via Briolini l’infermiera volontaria Antonia per la prova della glicemia, del colesterolo e della pressione arteriosa.
Per informazioni, è possibile contattare il centro anziani, anche telefonando al numero 035/752599.

PS