Parla al femminile l’assessorato alle Politiche Educative, Istruzione, Cultura e Biblioteca mdi San Paolo d’Argon. Al timone di comando c’è Barbara Colleoni, una figura dinamica e volitiva, che ha preso a cuore il suo incarico amministrativo, offrendo qualità e professionalità negli ambiti di sua competenza, ma anche una assidua presenza nel suo ufficio del Palazzo Municipale, che la vede disponibile al pubblico durante la settimana.
A lei, chiediamo di illustrare lo “stato di salute” degli ambiti di lavoro di sua competenza, nonché gli spazi dentro i quali si manifesta e si propone alla comunità.

Intanto, si presenti…
Ho 38 anni, sono coniugata da 15 anni con Angelo e sono mamma di Lorenzo (13 anni) e Matilde (4 anni). Sono originaria di Cenate Sopra, dove ho frequentato la scuola materna e la scuola primaria, mentre le scuole medie le ho frequentate, come altri sanleonesi, a Trescore Balneario, e anche le superiori, nello specifico, presso l’Istituto “G.Galli”. Da 21 anni sono dipendente presso un azienda di montaggi elettronici.

Quali sono i suoi interessi?
Sicuramente, la poesia e la musica. Sono due realtà che riescono ad attirare la mia attenzione e a regalarmi sensazione di calma, anche nel mezzo di questa vita caotica. In ambito sportivo, poi, ho sempre praticato pallavolo a livello amatoriale, fin a un paio d’anni fa, quando, per motivi di mancanza di tempo, ho definitivamente “appeso le scarpe al chiodo”, come si dice in questi casi. Fin da adolescente, poi, ho dedicato molto tempo alle attività di volontariato, inizialmente nell’ambito dell’oratorio di San Leone, a Cenate Sopra, e poi in quello di San Paolo d’Argon, dove tutt’ora risiedo. In seguito, ho ampliato la mia disponibilità non solo in ambito parrocchiale ma anche e soprattutto civile, quando nel 2010 sono entrata a far parte dell’Associazione Genitori di San Paolo d’Argon, di cui sono stata presidente per due mandati consecutivi, fino a marzo 2016.

Come si è avvicinata all’esperienza amministrativa?
E’ stata proprio questa bellissima e accrescitiva esperienza nell’Associazione Genitori di San Paolo d’Argon a far sì che mi integrassi appieno all’interno della comunità di San Paolo d’Argon: mi sono sentita accolta nello stesso momento in cui anch’io mi sono messa in gioco. Credo che l’inclusione e l’accoglienza siano possibili veramente quando si cammina uno verso l’altro insieme, avvicinandosi un po’ ciascuno; i risultati migliori si hanno laddove lo sforzo è condiviso da più persone. E’ stato, quindi, pian piano che ho iniziato ad avvicinarmi ed incuriosirmi all’attività amministrativa e al suo funzionamento, sempre pensandola come uno strumento per il BENE COMUNE. Poi, in vista delle elezioni amministrative dello scorso giugno mi è stata data l’opportunità di candidarmi nella lista civica “L’Alveare”; ed eccomi qua, a far parte, con orgoglio e gratitudine, di questo team d’amministratori guidato dal sindaco Stefano Cortinovis.

Come mai l’incarico per questi assessorati?
Mi è stato assegnato questo assessorato, in quanto mi vedo coinvolta nell’ambito dell’istruzione, quindi per quel che riguarda la scuola del nostro territorio dall’asilo nido alla scuola secondaria di primo di grado. Ci sono poi la Cultura e la Biblioteca, settori che camminano uno a fianco all’altro, mettendo a disposizione dei cittadini di tutte le età il maggior numero di offerte possibili.

Quali gli interventi attuati nel 2016?
Il 2016 è stato sicuramente un anno caratterizzato da una ricca programmazione per la nostra Biblioteca, come riportato nell’edizione del notiziario comunale “Argo” di dicembre; per me sono stati i primi mesi da amministratore e, tra le prime piccole soddisfazioni, c’è stata l’apertura della sala-studio per i giovani universitari, proprio presso la biblioteca, grazie alla collaborazione con l’assessore alle Politiche Piovanili Leonardo Cornago; ed il “sold-out”, con la presenza di oltre un centinaio di persone, registrato alla gita a Levico Terme (TN) di fine novembre mi fa ben sperare per le prossime iniziative messe in cantiere. In ambito culturale, poi, posso anticipare che quest’anno, indicativamente nel mese di aprile, proporremo una visita al Vittoriale degli Italiani, casa e museo di Gabriele d’Annunzio, a Gardone Riviera. E sicuramente, nel prossimo autunno-inverno, non potremo mancare alla mostra “Dentro Caravaggio”, dedicata al celebre pittore lombardo, presso il Palazzo Reale, a Milano. Non aggiungo altro per non svelare tutto quello che si proporrà in ambito culturale, anche se ovviamente non saranno queste le uniche due iniziative in calendario.

E qual è l’impegno verso il settore scuole?
La scuola è sicuramente una componente importante del mio assessorato, che mi impegna molto; soprattutto perché sto mantenendo fin dall’inizio del mio mandato dei rapporti molto stretti sia con la nuova dirigente Raimondi, con la quale ho instaurato subito un ottimo feeling, che con i suoi più collaboratori, proprio in un’ottica di condivisione dei progetti offerti dal Piano per il Diritto allo Studio. E già da ora stiamo valutando e condividendo le proposte da inserire per il prossimo anno scolastico 2017-2018, mantenendo uno sguardo attento all’ambiente e alle possibilità che il nostro territorio ci può offrire come strumenti didattici. E’ ormai ben definito il progetto per costituire il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, rivolto agli alunni delle classi quinte della scuola primaria e delle tre classi della scuola media; progetto pensato per far vivere ai ragazzi una concreta esperienza civica, rendendoli protagonisti della vita democratica del territorio.

Quali i sogni nel cassetto?
Per me, che son alla prima esperienza amministrativa, sono sicuramente molti, ma fin dai primi passi mossi in questo mondo ho capito che si devono fare i conti con bisogni e risorse che non viaggiano sempre sullo stesso binario. Quindi, credo che in primis si debbano garantire gli ottimi servizi educativi e non che sono già attivi nel nostro paese, con un’attenzione particolare a chi è più fragile, in un ottica di inclusione ed integrazione. Ribadisco, infine, quello che per me è fondamentale per stare bene insieme… “CAMMINARE GLI UNI VERSO GLI ALTRI”: un passo alla volta, ogni tipo di distanza verrà abbattuta.

Ti.Pi.