Boom di iscrizioni all’Isis “Oscar Romero”

Alla fine, gli sforzi sono stati ripagati. Il grande lavoro “promozionale” condotto durante gli “open day”, i “micro-inserimenti in classe, le visite nelle scuole medie della zona, che ha visto impegnati sia lo staff dirigenziale che i singoli docenti, peraltro con la partecipazione anche degli stessi studenti, a guisa di testimonial, ha dato i frutti sperati. Alla segreteria dell’istituto si sono registrate 285 iscrizioni nelle classi prime, che permetteranno di formare 11 prime, due in più rispetto a quelle di quest’anno, e una in più rispetto alle 10 classi quinte in uscita, che termineranno il loro corso di studio. “Un successo – sottolinea la dirigente scolastico Maria Peracchi – Abbiamo avuto un aumento di iscrizioni del 30%. Un plauso, in tal senso, va a tutti coloro che hanno creduto nel progetto promozionale, per favorire le iscrizioni per l’anno scolastico 2014-2015. A dimostrazione della bontà del Piano dell’Offerta Formativa proposta ai genitori e agli studenti in visita alla nostra scuola”.

 

Inoltre, tiene bene l’indirizzo professionale, con una classe, e del liceo delle scienze umane, con due classi; mentre l’aumento di una classe si registra all’Istituto tecnico commerciale e al liceo linguistico. “Una sottolineatura è d’obbligo, a livello di proposte – continua Maria Peracchi – Ad attrarre molti studenti è stata certamente la novità della lingua russa nel liceo linguistico”.

E, in effetti, la proposta della lingua russa, fin dal prossimo anno, dalla classe prima alla classe quinta, per tre ore settimanali nel biennio e quattro nel triennio, comprese di un’ora di conversazione condotta da un insegnante madrelingua, è stata il “plus” che ha permesso di intercettare un buon numero di iscrizioni al liceo linguistico. Segno di lungimirante progettazione: il russo è una lingua europea tra le più affascinanti sia per la sua morfologia sia per la sua straordinaria letteratura; inoltre, l’ascesa della Russia in campo economico la rende una delle lingue più richieste a livello mondiale.

Ma la proposta non si ferma qui. La scuola, infatti, prevede di attivare corsi di russo pomeridiani per tutti gli altri alunni che ne facciano richiesta.

“Il Romero – prosegue la dirigente scolastica Maria Peracchi – è l’unica scuola statale in provincia di Bergamo che offre corsi di russo ai suoi studenti. Il nostro punto di riferimento sarà l’Università di Bergamo, tra le migliori in Italia per quanto riguarda lo studio della lingua russa”.

Da segnalare, poi, che l’Istituto inserisce lo studio della lingua cinese all’interno dell’offerta formativa 2014-2015. Viene offerto all’Istituto Tecnico–Relazioni Internazionali per il marketing, dalla classe terza alla classe quinta, per tre ore settimanali. Ma si prevede di attivare corsi propedeutici di cinese nei primi due anni fuori dall’orario curricolare (sesta ora, per esempio) e corsi pomeridiani per tutti gli altri alunni che ne facciano richiesta.

Anche in questo caso, come il russo, il cinese è una lingua affascinante, può dare molte soddisfazioni allo studente interessato e motivato che intende prepararsi nel modo migliore per il proprio futuro lavorativo. Inoltre, l’ascesa della Cina in campo economico la rende una delle lingue più appetibili e richieste a livello mondiale.

Anche in questo caso un punto a favore all’istituto “Oscar Romero”: è l’unica scuola statale in provincia di Bergamo che offre corsi di cinese nell’istruzione tecnica, sempre con il sostegno dell’Università di Bergamo; un connubio tra lingua ed economia vincente sul mercato del lavoro.

 

T.P.