Premiati gli studenti extracomunitari meritevoli, nel ricordo di Cristina Birolini, albinese di origine, ma nembrese di adozione, avendo sposato a Nembro Ginetto Bergamelli. Nelle scorse settimane, infatti, presso la “Sala Rovere” della Biblioteca Centro Cultura di Nembro, sono state consegnate le borse di studio istituite in memoria di Cristina Birolini, tragicamente perita durante un’escursione in montagna il 25 febbraio 2012 e che tutti ricordano in Val Seriana per il suo costante impegno a favore dei più poveri e disagiati, fra cui appunto gli immigrati extracomunitari.
Borse di studio, del valore che oscilla fra 300 e 500 euro, che sono destinate a studentesse e studenti della scuola secondaria di secondo grado, extracomunitari o provenienti da Paesi dell’ex-Urss, residenti nei Comuni di Nembro e di Albino.
Il bando prevedeva l’attribuzione di borse saltuarie o periodiche, erogabili in un’unica soluzione oppure in quote o rate annuali. Per l’anno scolastico 2014/15 erano state messe a concorso tre borse di studio periodiche e tre borse di studio saltuarie. Quindi, durante la cerimonia di consegna, oltre a queste borse (per il 2014/15), sono state attribuite e distribuite le “quote” di borse di studio conferite in anni passati. Complessivamente hanno avuto riconoscimenti 18 studentesse (dieci di Nembro e otto di Albino). Gli assegni consegnati (connessi ai diversi tipi di borse o quote) avevano una entità o di 300 o di 350 o di 500 euro.
Alla cerimonia, oltre al marito Ginetto Bergamelli, che, insieme al figlio, ha promosso la nobile iniziativa nel ricordo della moglie, erano presenti il sindaco Claudio Cancelli e l’assessore alla Cultura di Albino Emanuela Testa, oltre ai componenti della Commissione Giudicatrice che, in base ai regolamenti, ha premiato le seguenti studentesse (sono indicati pure i rispettivi paesi di residenza e il tipo di scuola frequentata): Ashly Mariel Llanos Duran, di Albino (Isis Oscar Romero di Albino), Nadia Drissi, di Nembro (Isis Oscar Romero di Albino); Khady Seck Beye, di Nembro (Isis Oscar Romero di Albino), Denisa Pali, di Nembro (Isis Oscar Romero di Albino); Zineb Benaddi, di Albino (Liceo linguistico Oscar Romero di Albino); Amira Rachdi, di Albino (Istituto Caniana di Bergamo); Claudia Hasa, di Albino (Isis Oscar Romero di Albino); Ioana Monica Scripca, di Albino (Isis Valle Seriana di Gazzaniga); Mame Coumba Beye, di Nembro (Isis Oscar Romero di Albino); Emela Allmeta, di Albino (Isis Valle Seriana di Gazzaniga); Nadia Amrani, di Nembro (Liceo scientifico Amaldi di Alzano); Nianga Thiam, di Albino (Isis Oscar Romero di Albino); Zohra El Omari, di Nembro (Isis Oscar Romero di Albino); Brikena Kolici, di Nembro (Isis Oscar Romero di Albino); Hajar El Idrissi, di Albino (Isis Oscar Romero di Albino); Codou Ba, di Nembro (Isis Oscar Romero di Albino); Mina Hamzaoui di Nembro (Istituto Caniana di Bergamo); Inas El Hiri, di Nembro (Liceo scientifico Amaldi di Alzano Lombardo).
Il sindaco di Nembro Claudio Cancelli è intervenuto rimarcando l’alto significato dell’iniziativa, che ha voluto perpetuare l’attenzione prestata in vita da Cristina Birolini ai meno abbienti ed al loro riscatto sociale, non disgiunto da una qualificazione etica dell’intera società, con particolare attenzione a quella del paese di Nembro, dove viveva, e di quello d’origine, Albino. Poi, ha ringraziato la famiglia promotrice dei riconoscimenti e si è compiaciuto con le studentesse che se li sono meritati.

Luisa Pezzotta