Brunetta Guarnieri

Assessore allo Sport, Tempo Libero e Politiche Giovanili

Nata il 18 maggio 1975, Brunetta Guarnieri è l’attuale assessore allo Sport, Tempo Libero e Politiche Giovanili del Comune di Albino. Dopo il diploma al liceo scientifico, frequenta per alcuni anni la facoltà di Scienze Politiche; ma smette, per seguire il suo grande interesse, l’erboristeria (la mamma aveva un negozio di erboristeria  Bergamo), di cui consegue un diploma specialistico. Tuttora, lavora come erborista in un negozio di Gandino, nonostante il suo impegno come assessore. E trova anche il tempo per seguire corsi di aggiornamento in campo botanico ed erboristico.

 

Madre di due figli, Niccolò di 16 anni e Jacopo di 14, è una grande sportiva, avendo giocato per ben 25 anni a pallacanestro, anche tra una gravidanza e l’altra. Questa passione l’ha trasmessa anche ai suoi due figli, impegnati rispettivamente nel basket e nel calcio, insegnando loro i valori che lei stessa aveva ricevuto: rispetto, sacrificio, spirito di squadra, inclusione, educazione e importanza del benessere fisico e mentale.

La redazione di Paese Mio la intervista come assessore allo Sport, Tempo Libero e Politiche Giovanili, per far conoscere il suo campo d’azione, i progetti in corso, le iniziative per il futuro.

Quali sono i suoi trascorsi politici?

Mi è sempre interessata la vita politica. Le mie radici partono da una forte appartenenza, ai tempi, ai valori di Alleanza nazionale, poi condivisi con il Pdl; oggi, mi rispecchio in una destra moderata, che abbia fra i suoi cavalli di battaglia il buon senso, la trasparenza e il cambiamento verso una politica sana; non il solito mangia mangia, che si è consolidato fino ai giorni nostri. In merito a tali valori, un pensiero di stima va a mio padre, Guarnieri Achille, che da quando ero piccola mi portava con sé alle riunioni che organizzava con i suoi amici della lista civica “Il ponte”, creata per dare voce alle problematiche comunali in modo concreto e costruttivo.

 

Come si è avvicinata all’attuale esperienza amministrativa?

Già durante l’amministrazione di Luca Carrara ero consigliere di minoranza, da giugno 2009 ai primi mesi del 2011; poi, ho dovuto lasciare il posto a Sara Castelletti, a causa della malattia di mia madre.

Quali gli ambiti di competenza del suo assessorato?

Innanzitutto, essere in continua relazione con le società sportive, cercando di tutelare i loro diritti, rispondere alle loro richieste, in termini di impianti, attrezzature e materiali, e in termini di contributi (solo  alle società mappate); inoltre, far collimare le esigenze delle società con gli spazi e gli impianti a disposizione; fornire i patrocini alle manifestazioni; predisporre il piano per il diritto allo sport, condiviso con le scuole, costruttivo e utile per la crescita a 360 gradi dei bambini; controllare i parchi comunali; mantenere attivo il Tage, il tavolo di lavoro tra le agenzie educative presenti sul territorio comunale; creare relazioni con i gruppi giovanili attivi sul territorio, proponendo un progetto che risponda alle esigenze della realtà giovanile.

 

Qual è, fin qui, il bilancio del suo mandato?

Abbiamo ottenuto, al 50%, un finanziamento regionale a fondo perduto per il rifacimento del tetto del palazzetto dello sport e delle uscite di emergenza; e modificato il regolamento degli impianti sportivi e delle mappature, che entrerà in uso da questo mese di  settembre. Una novità importante riguarda l’assegnazione dei contributi alle società sportive che dimostreranno di essere capaci di sostenere nella crescita i propri iscritti, dall’età prescolare fino ai 18 anni, essendo non solo insegnanti di discipline sportive, ma educatori civici. Attraverso alcuni sponsor, che mai smetterò di ringraziare, abbiamo arredato la palestra della nuova scuola elementare di Desenzano-Comenduno, consegnato due biciclette alla Polizia Locale, per il pattugliamento sul territorio, consegnato agli iscritti del CRE comunale l’agenda scolastica 2015-2016 e acquistato varie attrezzature sportive. Inoltre, entro fine anno, offriremo ad ogni società sportiva mappata i corsi per l’utilizzo dei defibrillatori, obbligatori per poter poi installare nei vari impianti sportivi comunali gli stessi defibrillatori: saranno a costo zero per le casse comunali. Non dimentichiamo, poi, che abbiamo realizzato, in convenzione con un privato, un campo a 7 sintetico presso il campo Falco, e messo in sicurezza l’intera struttura. Inoltre, abbiamo aperto lo “sportello impiego”, presso la biblioteca, per aiutare i giovani, disoccupati o imprenditori, che vogliono informazioni sulla realtà occupazionale ed economica.

Ma, altre sono le iniziative del suo assessorato…

Entro settembre, in collaborazioni con la dirigente scolastica e le associazioni sportive, consegneremo nelle scuole un almanacco che raccoglie informazioni e notizie sulle società sportive presenti sul territorio. Abbiamo instaurato un buon rapporto con la realtà giovanile comunale “Young’n town”: la gente dovrebbe conoscere questi ragazzi, così tanti stereotipi nelle menti degli adulti cambierebbero. Buono anche il lavoro con il Tage, che spero prosegua negli anni. Soddisfazione anche per il progetto Everybody, in collaborazione con Mauro Bernardi, a costo zero per gli utenti, dove lo sport diventa strumento di inclusione e benessere per tutti, disabili compresi. Confermato, dal mese di ottobre, anche il “Progetto adolescenti”, affidato per il 2015 alla Cooperativa Il Cantiere, che ha permesso di conoscere le realtà dei vari gruppi giovanili, i problemi, gli hobby, e, con i gruppi di lavoro estivi, di migliorare parchi, sentieri, strade,…bravi ragazzi!

Quali gli impegni per il 2016?

Mettere i primi mattoni per la nascita di una cittadella dello sport, a carattere polifunzionale, presso il centro sportivo Falco; rendere più funzionale l’area di Prato Alto, un’oasi verde attrezzata e di richiamo per la nostra comunità; trovare uno o più spazi di incontro per i giovani, dove sviluppare creatività, momenti di confronto, divertimento e inclusione per quei giovani un po’ allo sbando; proseguire con il “Progetto adolescenti” almeno per altri tre anni; e coprire la tribuna di calcio del centro Rio Re.

Qual è il rapporto con le associazioni sportive?

Collaborativo. Certo, non tutte le scelte posso essere sempre condivise da tutti, ma sicuramente la mia disponibilità nei loro confronti non verrà mai meno, nonostante i notevoli tagli al bilancio imposti dallo Stato. Ringrazio, a tal proposito, per il filtro e il rapporto che svolge, il personale comunale negli uffici di competenza: Alessandra Alborghetti, Silvia Carnazzi e Davila Elena.

Quali i sogni nel cassetto?

Realizzare un palazzetto dello sport che possa risolvere i problemi imposti dalle Federazioni per lo svolgimento di campionati a livello professionistico; riuscire a mantenere le continue manutenzioni agli impianti sportivi; creare un campo di motocross; migliorare gli impianti sportivi in Valle del Lujo; avvicinare i giovani a collaborare e confrontarsi con l’amministrazione comunale; finalizzare le risorse o i bandi regionali ed europei per rispondere alla disoccupazione, soprattutto giovanile; far capire ai cittadini che, a livello locale, è ancora possibile fare della buona e sana politica, libera dalla corruzione.

T.P.