Sarà presentato Domenica 29 maggio alle ore 16 presso la Sala Gialla del Museo Etnografico di Comenduno il libro di Giampiero Valoti Caalér. L’allevamento dei bachi da seta in provincia di Bergamo, pubblicato dal Centro Studi Valle Imagna.

La produzione della seta che fu nei secoli scorsi uno dei capisaldi dell’economia bergamasca, era il frutto di un allevamento capillarmente diffuso nelle campagne del nostro territorio. Ancora agli inizi del secolo scorso Bergamo produceva oltre due milioni di chilogrammi di bozzoli. Ogni famiglia contadina, dalla pianura, alla collina, anche ad Albino e nelle sue frazioni, allevava in casa una quantità di bachi da seta la cui entità era proporzionata al numero di gelsi presenti sul fondo. A questi ultimi si prestavano cure colturali costanti. La gelsibachicoltura bergamasca era una pratica impegnativa per tutta la famiglia; le donne in particolare erano coinvolte direttamente nelle diverse fasi dell’allevamento che duravano oltre un mese. Essa ha lasciato nei più diversi strati sociali un ricco sedimento di memoria.

Con il supporto della ricca letteratura specifica, delle fonti archivistiche, delle testimonianze orali, delle immagini, degli elementi legati alle consuetudini locali, , il libro di Valoti ripercorre la storia di un’ importante attività agricola che ha segnato profondamente l’economia bergamasca di oltre tre secoli.

Interverrà, insieme all’autore, Gianluigi Della Valentina, professore a contratto dell’Università di Bergamo.