Il Centro Eirene, Centro Studi per la pace, in collaborazione con l’associazione Mosaico (per lo sviluppo e la gestione del servizio civile volontario) di Bergamo, promuove, a poco più di due anni dalla scomparsa del prof. Fulvio Cesare Manara, un premio in sua memoria, finalizzato alla pubblicazione di testi inediti, inerenti i percorsi formativi alla nonviolenza all’interno dei progetti di Servizio Civile Volontario in Italia ed all’estero e Leva Civica Regionale Volontaria.
L’intento, nel ricordo sempre vivo del prof. Manara, è duplice: da un lato, valorizzare un ambito di ricerca e interesse in linea con l’attività del professore; dall’altro, promuovere tra giovani, studenti, ricercatori e lavoratori, un’attività di studio e ricerca su temi sempre più importanti nel mondo complesso e globalizzato in cui viviamo. Il tema di quest’anno (siamo alla prima edizione) è “Percorsi formativi e nonviolenza nei progetti di Servizio Civile Nazionale e Leva Civica Regionale”. In altre parole, si propone di rispondere a questa domanda: è possibile immaginare percorsi formativi in grado di raggiungere l’ambizioso obiettivo di educare alla nonviolenza?
Ad indire il bando di concorso per il conferimento del premio “Fulvio Cesare Manara” è innanzitutto il Centro Eirene, Centro Studi per la pace, fondato nel 1984 da un gruppo di obiettori di coscienza bergamaschi, accomunati dalla scelta pacifista, nonviolenta e antimilitarista, con lo scopo di compiere studi e ricerche sui temi dell’industria per la difesa, delle relazioni internazionali, della nonviolenza e della risoluzione dei conflitti. Negli anni a seguire numerosi tra questi giovani termineranno il loro corso di studi con tesi su questi argomenti, mentre il Centro divulgherà non solo tali lavori, ma promuoverà dibattiti, incontri e corsi su tali tematiche. Sarà proprio il Centro Eirene, con l’apporto determinante del prof. Fulvio Manara, a portare per la prima volta in Italia il ricercatore statunitense Gene Sharp, uno dei massimi studiosi contemporanei in tema di azione nonviolenta applicata ai conflitti politici e di transarmo. E durante i conflitti della ex-Jugoslavia, sarà il Centro Eirene ad assumere posizioni critiche rispetto al mondo pacifista, sostenendo la necessità di un intervento di peace enforcement da parte delle Nazioni Unite.
A sostenere il premio, poi, c’è l’associazione Mosaico di Bergamo, fondata nel 2000 da una decina di enti di s ervizio civile, per gestire in modo dedicato la “risorsa umana” degli obiettori di coscienza in servizio civile. Poi, con la sospensione della leva obbligatoria, l’associazione Mosaico si “riconverte” al servizio civile volontario, istituito dalla legge 64/2001. Attualmente l’associazione Mosaico è il secondo ente di servizio civile della Regione Lombardia, con oltre 320 enti (pubblici e privati) associati e con oltre 500 giovani che stanno svolgendo servizio civile o leva civica regionale.
Possono partecipare all’assegnazione del premio tutti i giovani tra i 18-35 anni (ovvero 36 non compiuti alla data di uscita del presente bando), cittadini italiani o residenti in Italia senza limiti d’età. Potranno rispondere tutti coloro che a vario titolo – nel mondo accademico, nell’associazionismo, nell’impresa profit e no profit – fanno ricerca sulle tematiche proposte, oppure operano in questo campo a titolo professionale o amatoriale.
Gli elaborati dovranno essere coerenti con il tema oggetto del premio e con le seguenti parole chiave: nonviolenza, formazione, diritti, obiezione di coscienza, servizio civile, leva civica, cittadinanza, solidarietà, difesa civile non armata, difesa popolare nonviolenta, volontariato, questione giovanile, federalismo, partecipazione, senso civico, gestione dei conflitti, democrazia, educazione.
Nello specifico, riprendendo le tematiche in più occasioni affrontate dal prof. Manara facenti perno su nonviolenza e formazione, l’argomento chiave degli elaborati dovrà essere un’analisi, ovvero una proposta, una riflessione sui percorsi formativi all’interno dei progetti di Servizio Civile Volontario e Leva Civica Regionale
Il premio prevede il finanziamento dei costi di pubblicazione dei testi meritevoli, in accordo con una casa editrice individuata da Centro Eirene e associazione Mosaico, e una borsa di studio di 2.000 euro al vincitore.
Gli elaborati devono pervenire entro il 15 gennaio 2019. La Commissione di Valutazione, nominata dal Centro Eirene, sarà costituita da docenti universitari ed esperti di settore.
Per informazioni:
www.centrostudieirene.it
www.mosaico.org