Si delinea una nuova immagine per il centro storico di Albano Sant’Alessandro. Un nuovo scenario urbanistico, pensato, studiato e messo a progetto, che migliorerà l’appeal del paese, in termini di arredo urbano, funzionalità viabilistica, dotazione di servizi pubblici, a servizio della comunità. In linea con il programma elettorale che ha permesso a questa amministrazione di guidare il paese in questo mandato e, quindi, rispondendo in modo concreto alla scelta effettuata nelle urne dalla comunità, la lista di maggioranza “Progetto Albano Donisi sindaco” sfrutta il diritto di prelazione dato al Comune di Albano S.A. per il superamento della soglia dei 5.000 abitanti, che in precedenza nessun’altra amministrazione aveva fatto, anche se ce n’erano le condizioni, per promuovere e avviare l’iter necessario all’apertura di una nuova farmacia. Una prontezza nell’individuare le opportunità offerte dalle leggi vigenti, che la dice lunga sulla qualità dell’operare amministrativo dell’attuale amministrazione, che ha letteralmente “preso per i capelli” una invitante, quanto vantaggiosa, opportunità, per offrire alla propria comunità un nuovo servizio pubblico, una farmacia, peraltro non dovendosi fare carico della sua individuazione nel contesto urbanistico del centro storico. Infatti, non potendo aprire direttamente la farmacia per fisiologici vincoli di personale, sarà un soggetto privato ad andare alla ricerca del locale idoneo. La cessione del diritto avverrà per 30 anni e porterà nelle casse del Comune non meno di 1.050.000 euro (prezzo di partenza dell’asta). Da segnalare che la farmacia, in virtù di una decisione presa in sede di programmazione, dovrà per forza trovare spazio nel centro storico di Albano S.A.
“Con i soldi che verranno incamerati dall’operazione farmacia – spiega il sindaco Maurizio Donisi – verrà finanziata l’opera più importante che la nostra amministrazione ha nel suo programma di mandato, cioè la riqualificazione della piazza del paese, un intervento che la popolazione aspetta da 50 anni e che finora non si è mai riusciti a realizzare. Peraltro, un’opera “a costo zero”, cioè che non costerà nulla, appunto in virtù della cessione del diritto di prelazione dato al soggetto privato per aprire la nuova farmacia”.
In verità, è già da tempo che la Giunta comunale guidata da Maurizio Donisi sta lavorando alla nuova piazza, predisponendo il “contesto” urbanistico e di arredo urbano dentro il quale sarà realizzata la nuova agorà. Infatti, il “disegno” del nuovo centro storico ha già visto la realizzazione di alcuni “oggetti” qualificanti, come il nuovo Municipio, il Monumento per la Pace, la casa delle associazioni (dove è presente la sala infermieristica, più accogliente e confortevole per gli anziani del paese, e lo studio del nuovo medico di base). A breve, poi, verrà installato il nuovo tabellone informativo per la popolazione. Inoltre, si è decisa la riduzione degli oneri di urbanizzazione per chi ristruttura edifici nel centro storico.
“Nulla è lasciato al caso, ma tutto è frutto di una attenta e lungimirante progettazione – continua il sindaco Donisi – La piazza sarà completamente “pedonalizzata”, di ampie dimensioni, ampia, funzionale, ricca di arredi urbani, ma soprattutto dovrà essere “verde”. La presenza di essenze arboree dovrà offrire un colpo d’occhio positivo: quindi, una piazza accessibile e vivibile, dove la gente si incontra, conversa con piacere, passeggia in sicurezza; una insomma, una vera e propria agorà, vivace, da vivere. Le essenze arboree saranno studiate ad hoc per consentire una “presenza” in tutte le stagioni, senza per questo giustificare alti costi di “manutenzioni” per il Comune. Le essenze arboree saranno anche il mezzo migliore, naturale, per armonizzare la presenza di diversi stili architettonici posti intorno. La paesaggista a cui affideremo l’incarico ha già progettato edifici con un notevole impatto ecologico, come il famoso “bosco verticale”, progettato dallo Studio Boeri per il Centro Direzionale di Miano, ai margini del quartiere Isola. Proprio in questi giorni si sono effettuati i “carotaggi” per monitorare il sottosuolo e verificare se ci sono problemi alla falda idrica, tali da precludere la realizzazione, come da progetto, di parcheggi sotterranei. Comunque, ci saranno parcheggi a raso “stop & go” su via Roma, per consentire le operazioni di carico e scarico per le attività dei negozianti e dei commercianti. Sempre a raso sono previsti posteggi dedicati per parcheggiare carro funebre e auto per i matrimoni. La piazza, poi, sarà predisposta con impianti elettrici e acqua per consentire l’organizzazione di eventi, manifestazioni, mercatini, rappresentazioni teatrali,… Ma c’è di più. La progettazione della piazza sarà affidata ad un importante studio di architettura, che vanta varie progettazioni e direzioni lavori di importantissime opere architettoniche, come le Terme di San Pellegrino, gli uffici del palazzo che accoglie la Regione Lombardia, il rinnovato Villaggio Crespi. Per spiegare entrambe le operazioni, cioè nuova farmacia e nuova piazza, andremo a convocare un consiglio comunale straordinario, per informazione la popolazione: questo è lo stile del nostro operare, in modo trasparente e partecipato”.
Appena arriveranno dallo studio di progettazione i primi disegni, l’amministrazione comunale convocherà la comunità per un incontro pubblico informativo sul progetto. Intanto, si segnala che il bando per l’individuazione del soggetto privato che aprirà la nuova farmacia, già partito da un mese, si chiuderà il prossimo 28 dicembre. Quindi, se i tempi tecnici verranno rispettati, con l’inizio del nuovo anno prenderà il via l’iter per la costruzione della nuova piazza.

Ti.Pi.