Camminata sociale, per abbattere le barriere

Due giorni per incontrarsi, parlarsi, riflettere e poi camminare insieme. Fiorano al Serio ha vissuto il 2 e 3 aprile scorso una “due giorni” ad alto tasso solidale, contro i pregiudizi sulla disabilità e le barriere che limitano la pratica sportiva ai soggetti diversamente abili. Spunti di discussione, momenti di riflessione, testimonianze di atleti paralimpici e campioni, che hanno anticipato la “Camminata Sociale organizzata dall’Associazione Commercianti Artigiani di Fiorano, in collaborazione con Cooperativa Sociale S. Martino, G.S. Semonte e Comune di Fiorano.

 

Si è partiti sabato 2 aprile con una conferenza, presso la Sala della Comunità dell’oratorio di Fiorano al Serio. Dapprima, un intervento danzante dei ragazzi del Centro Diurno, cui è seguita la presentazione delle esperienze della Cooperativa San Martino, della Commissione Servizi Sociali del CAI Bergamo e della PHB Nuoto. Diversi gli ospiti intervenuti; fra questi, gli atleti Giordano Tomasoni (paralimpico di handbike e sci nordico), Gabriele Rondi (tre volte oro nel salto in lungo e vincitore di 4 medaglie ai mondiali in Sudafrica 2015), Mauro Bernardi (primo maestro disabile di sci alpino) e Paola Barbera (atleta ipovedente).

Domenica 3 aprile, invece, tutti in strada. All’insegna dello slogan “Le botteghe di Fiorano regalano un sorriso”, si è svolta, nel pomeriggio, la “Camminata Sociale”, con ritrovo all’Istituto S.Angela, in via della Volta. La partenza, alle 14.30, lungo un percorso di circa 3,5 chilometri, attraverso le vie del paese, dove sono state allestite tre aree attrezzate, per la pratica di alcune  attività di disabilità. Inoltre, in collaborazione con il Centro Sociale di Fiorano, sono state allestite altre quattro postazioni, dove i partecipati hanno potuto ammirare la mostra fotografica “Com’era Fiorano”, con fotografie d’epoca delle attività commerciali operanti in paese.