Si è chiuso il 2016, un anno di grande impegno nel settore dei lavori pubblici, che ha visto aprirsi e completarsi ben sei cantieri contemporaneamente. Si tratta degli interventi partiti in virtù dello sblocco dei vincoli imposti a suo tempo dal patto di stabilità e che, alla luce del loro contemporaneo avvio, hanno messo in grande fermento tutto Trescore: amministrazione comunale, uffici comunali e comunità.
Ormai, con la fine di dicembre sono giunte al traguardo le opere meno corpose, che hanno necessitato di tempi più limitati: la sistemazione del tornante di via Solatia, intervento quanto mai fondamentale per il collegato intervento definitivo sulla frana dell’Aminella, in programma in questo 2017; la riqualificazione dell’impianto termico della scuola dell’infanzia per un efficientamento delle strutture e degli arredi e una riqualificazione del “sistema calore”, che permette di gestire al meglio le temperature interne, con un notevole risparmio in termini di consumi e di inquinamento; l’adeguamento della palestra della scuola media, per garantire più alti standard di sicurezza agli utenti; i nuovi e più sicuri accessi al palazzetto dello sport e al campo sportivo comunale; la sistemazione dell’argine del torrente Lesse, franato in seguito alle piogge del novembre 2014; i nuovi percorsi ciclopedonali in via Matteotti e in via dei Partigiani per implementare la viabilità alternativa del paese, con l’obiettivo di completare, nel medio termine, il collegamento di tutti i quartieri del paese e quello con i paesi circostanti. Tutto ciò, con l’obiettivo di potenziare la mobilità dolce (con evidenti risvolti positivi su salute e inquinamento) e l’uso di mezzi alternativi per la popolazione scolastica (almeno 3.000 persone si mettono in moto quotidianamente da e per la località Albarotto, sede degli istituti superiori).
Accanto a queste, poi, ci sono le due opere che, per la loro portata tecnica e ricaduta sociale, sono considerate determinanti per l’urbanistica del paese: opere, peraltro, che vedranno il loro completamento nel 2017. Si tratta delle tribune e degli spogliatoi dell’Albarotto, con campo di calcio in erba sintetica e nuova illuminazione, che vedranno la fine entro giugno 2017.
Infine, l’opera più importante nella lista dei lavori pubblici dell’amministrazione guidata da Donatella Colombi: la riqualificazione del Palazzo Municipale che, a breve, potrà essere visitato anche dai cittadini, che avranno così modi di verificare “in itinere” la qualità degli interventi e lo stato di avanzamento dei lavori. Si tratta di un appalto importante, dell’ordine di circa 1.600.000 euro, tutto a carico delle casse comunali, che prevede diverse opere: sistemazione del sottotetto, nuovi serramenti, rifacimento dell’impiantistica, riqualificazione interna degli uffici, nuovo isolamento termico per potenziare l’efficienza energetica, adeguamento alla normativa antisismica.
A tal proposito, lo scorso mese di dicembre l’amministrazione comunale ha ricevuto un bel “regalo di Natale”: la comunicazione del contributo di 312.000 euro da parte di Regione Lombardia per le opere riferibili all’adeguamento antisismico, in quanto l’edificio viene considerato strategico ai fini di un coordinamento in caso di calamità.

Ti.Pi.