Cappuccini, il capitolo è anche albinese

Fra Giansandro Cornolti è stato nominato vice-vicario provinciale

Albino e i frati cappuccini: un binomio molto stretto che corre lungo vari secoli, quattro per l’esattezza, ma anche recentemente si è arricchito anche di un fatto di cronaca, che inorgoglisce la comunità albinese. Si è svolto in città, infatti, presso la Scuola Apostolica e presieduto dal Vicario generale Štefan Kožuh, il Capitolo provinciale Elettivo della Provincia dei Frati Minori Cappuccini di Lombardia, che hanno eletto per il prossimo triennio il nuovo Definitorio provinciale, composto da cinque frati, di cui tre bergamaschi e, più in particolare, uno di questi proprio operativo nel convento di Albino.

 

Si tratta di padre Giansandro Cornolti, vicario del convento dei frati cappuccini di Albino.

Ma andiamo con ordine. A guidare i cappuccini lombardi è stato chiamato padre Sergio Pesenti, 56 anni, di Zogno, già superiore del convento di Borgo Palazzo, a Bergamo. I frati capitolari, poi, hanno scelto anche fra Giansandro Cornolti, di Ponteranica, fra Nunzio Conti di Pontida, fra Angelo Broghino e fra Gianpaolo Beghi.

Ebbene, la comunità di Albino è “stra-felice” per l’importante incarico che ha assunto fra Giansandro Cornolti, che diventa vice-vicario provinciale, annoverando così un altro incarico importante al suo prestigioso palmares.

Nato a Ponteranica 46 anni fa, fra Giansandro ha fatto tutte le scuole dell’obbligo in paese, ha frequentato il liceo scientifico a Bergamo, ha fatto anche il militare, come bersagliere, ad Albenga. Ma poi, una volta tornato a casa, ecco la vocazione. E’ entrato in convento a 23 anni, e ha fatto ben 9 anni di studentato, toccando diverse sedi: Varese, Cremona, Lovere, Milano. Nel 2000, l’ordinazione sacerdotale. Quindi, sette anni di ministero a Cerro Maggiore (Milano). Poi, dal 2011 è ad Albino, come Vicario del convento e responsabile delle Missioni Popolari, cioè del servizio di annuncio della Parola. Inoltre, sempre dal 2011 era consigliere della provincia religiosa della Lombardia. Ora, è diventato vice-vicario provinciale.

Da parte di tutta la comunità parrocchiale di Albino, un cordiale augurio per un buon ministero.

Per la cronaca, l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che in Bergamasca conta i conventi di Bergamo, Lovere, Albino, è suddiviso in zone geografiche chiamate Province, governate da un superiore (ministro provinciale), cioè da un frate che nel corso di una riunione dei frati di quella zona (Capitolo provinciale) viene eletto a maggioranza assoluta. Il ministro provinciale e i suoi consiglieri (pure eletti in Capitolo) costituiscono il Definitorio provinciale, chiamato a svolgere il servizio di governo per i frati della provincia. In Italia, i ministri provinciali delle attuali 21 Province sono associati in conferenza, per vivere momenti di comunione fraterna e concordare direttive comuni.

La Conferenza ha al sua sede nazionale a Roma.

 

Sara Nicoli