Carabinieri albinesi a Roma, in udienza dal papa

Nel bicentenario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri, evento festeggiato nel mese scorso a Roma, in una Piazza San Pietro gremita da oltre 50.000 Carabinieri, sia in servizio che in congedo, la presenza della sezione di Albino dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo era rappresentata dalle due benemerite “Gigliola e Antonella”.

 

Nella piazza di San Pietro, l’udienza straordinaria di sua santità papa Francesco è stata preceduta dalla S.Messa, celebrata dall’arcivescovo ordinario militare per l’Italia S.E mons. Santo Marcianò, alla presenza del ministro della Difesa Roberta Pinotti e del comandante generale dell’Arma Leonardo Gallitelli.

Nel suo intervento, papa Francesco ha ricordato a tutti i Carabinieri in servizio: “Non cessate di essere costruttori di pace. Di grande rilievo è il vostro impegno oltre i confini nazionali. Anche all’estero, infatti, vi sforzate di essere costruttori di pace, per garantire la sicurezza, il rispetto della dignità umana e la difesa dei diritti umani in Paesi travagliati da conflitti e tensioni di ogni tipo”.

“Non cessate di rendere ovunque, in Patria e al di fuori di essa, una chiara e gioiosa testimonianza di umanità, specialmente nei confronti dei più bisognosi e sfortunati” – ha continuato il Santo Padre – Ci sono presidi in tutto il territorio nazionale. Voi siete dei punti di riferimento per la collettività, anche nei paesi e nelle contrade più remote. Questa presenza capillare vi chiama a partecipare alla vita della comunità, cercando di essere vicini ai problemi della gente, specialmente alle persone più deboli e indifese. La vostra vocazione è il servizio verso la società”.

“Cari Carabinieri – ha poi concluso papa Francesco – la vostra missione si esprime nel servizio al prossimo e vi impegna ogni giorno a corrispondere alla fiducia e alla stima che la gente ripone in voi. Ciò richiede costante disponibilità, pazienza, spirito di sacrificio e senso del dovere”.

Sua santità papa Francesco, unitamente a mons. Santo Marcianò, ha poi rimarcato il concetto secondo il quale per tutti i Carabinieri, in servizio ed in congedo, l’eroe più noto e amato è il vice brigadiere Salvo d’Acquisto, che ha immolato la sua vita per il prossimo.

La serata romana si è poi conclusa con il concerto della banda musicale dell’Arma dei Carabinieri, diretta dal Ten.Col. Massimo Martinelli, e accompagnata per la prima volta dal Coro dei Carabinieri.

 

S.N.