Valeggio sul Mincio chiama e Albino risponde: presente! Il Presidente dell’ANC (Associazione Nazionale Carabinieri) di Valeggio sul Mincio, S.T. Cav. della Repubblica Giovanni Mattarello, e i due albinesi, il M.M.A. Paolo D’Agni e il carabiniere eff. Giovanni Bonaita, entrambi grandi appassionati di ciclismo, si sono trovati a cavallo fra Lombardia e Veneto per un’interessante pedalata: partenza e arrivo da Peschiera del Garda, coprendo la bella distanza di 147 km.
La particolarità di questa “gran fondo” è stata quella di pedalare attraverso i centri storici di San Felice del Benaco, Desenzano, Salò, Limone. Partiti alle 8 da Peschiera, i cicloamatori hanno effettuato la prima tappa a Riva del Garda, alle 11,45, sostando per un buon caffè, acqua fresca e foto di circostanza. Ripartiti alle 12, con una buona pedalata, si sono fermati per una pausa-pranzo, gustando un’ottima pastasciutta e degustando un buon bicchiere di Lugana! Alle 16, poi, i ciclisti sono giunti di nuovo a Peschiera. Un grande saluto a Giovanni Mattarello, che poi ha percorso altri 20 km per ritornare a Valeggio sul Mincio.
“La conoscenza dei principi a cui si ispirano gli appartenenti all’Arma dei Carabinieri – spiega Giovanni Bonaita – induce ad un paragone con quelli che sono i valori a cui lo sport fa riferimento. Un atleta non merita tale appellativo se non è portatore di lealtà, se non rispetta le regole, se non sopporta il sacrificio, se non si adatta alla disciplina e se non possiede creatività; a ben vedere, sono le stesse virtù che caratterizzano fortemente l’immagine del Carabiniere. “Nei secoli fedele”: questo è il motto della Benemerita, una lealtà ed un rispetto delle regole che non ammettono deroghe, sempre uguali, a prescindere dal mutevole fluire delle epoche. Così, è anche per un atleta, perché la Fiamma Olimpica, al pari di quella che adorna il copricapo dei Carabinieri, è luce vivida che illumina gli ambienti oscuri del sotterfugio e delle scorciatoie immorali. L’ANC è anche questo. I Carabinieri in congedo, oltre al volontariato ordinario, in questa passione sportiva devono trasmettere tutti quei valori sopra elencati. Alla prossima!”.

Ti.Pi.