Casale alla ribalta con la Sagra dei Biligocc

Prima domenica di febbraio: tempo di “Sagra dei Biligòcc”. Come è ormai tradizione da ben 24 anni, domenica prossima 3 febbraio, a Casale, in Valle del Lujo, si svolgerà la “Sagra dei Biligòcc”, la vetrina privilegiata della castagna, anzi di una sua particolare mutazione, il “biligòcc”. I vecchi del paese, fedeli custodi della tradizione contadina e boscaiola (fra questi il famoso “Re dei Biligòcc”, al secolo Battista Nicoli), ma da qualche anno anche, e soprattutto, i volontari del Gruppo Culturale Amici di Casale, chiamano a raccolta tutti gli amanti della castagna, dalla Valle del Lujo alla Val Seriana, per gustare questa dolcissima mutazione di quella che è chiamata la “regina del bosco”.

L’appuntamento, come detto, è per il 3 febbraio. Per l’occasione, la frazione di Casale si anima, proponendo il classico “vestito della festa”, cioè mettendosi in luce con diverse iniziative di intrattenimento, per la gioia di tutti gli appassionati che ogni anno salgono la strada provinciale n°39 del Passo del Colle Gallo per acquistare i prelibati prodotti del bosco.

Certo, come tutti sanno, le aree omogenee boscate a castagno della Valle del Lujo sono colpite da alcuni anni dal cinipide del castagno, nome tecnico “Cinipide galligeno” (Driocosmus Khuripilus), un insetto proveniente dalla Cina, fra i più dannosi per questa pianta, conosciuto anche come “vespa cinese”. Il micidiale parassita sta lasciando una “firma” indelebile sulle piante colpite, provocando lo sviluppo di numerose galle di tessuto legnoso, dalla superficie liscia e lucida. Un’infestazione in piena regola, che sta penalizzando la coltivazione dei castagni.

Ciò nonostante, a Casale si continua a promuovere la sagra e, anche se le risorse castanicole a disposizione in loco sono scarse, si fa di tutto per proporre un prodotto di qualità. Le castagne, che nelle scorse settimane, al freddo dell’inverno, sono state rese secche e affumicate sopra i “secadùr” (affumicatoi) di legno, nei giorni precedenti alla sagra saranno rese morbide con la bollitura, diventando come una “caramella mou”, seguendo un procedimento semplice, ma rigoroso. Da preferire nell’acquisto sono naturalmente i “biligòcc” prodotti dai volontari del Gruppo Culturale “Amici di Casale”, che saranno presenti sul sagrato della chiesa parrocchiale del Sacro Cuore con appositi banchetti di vendita, chiaramente visibili al pubblico. Qui, i “biligòcc”, morbidi, farinosi, dal gradevole sapore di affumicato, saranno venduti in speciali sacchetti marchiati, per non confonderli con altri prodotti simili, ma di dubbia provenienza, esposti sui banchi degli ambulanti. Insieme ai “biligòcc”, saranno proposte anche farina di castagne, “mondine”, castagne secche, torte di castagne.

Oltre alle bancarelle per la vendita dei “biligòcc”, la cui apertura al pubblico è fissata per le 9 del mattino, sul sagrato della chiesa verrà realizzata una mostra della castagna, con la presentazione dei tanti modi di utilizzo delle castagne: la “caldèra” per la bollitura dei “biligòcc”, la stufa per le castagne “bollite” e i bracieri per le caldarroste. Inoltre, un’esposizione di attrezzi e arnesi necessari per la raccolta e il trasporto delle castagne, la divisione delle diverse pezzature e la conservazione.

Previsti anche alcuni recinti con animali da allevamento: capre, pecore, agnellini, per la gioia dei bambini. E ancora tante bancarelle con prodotti tipici locali: formaggi, salumi, vino, frutta, verdura, miele.

In occasione della sagra, che prenderà il via ufficialmente a partire dalle 13.30, il “Museo Etnografico Valle del Lujo” sarà aperto, in via straordinaria, per tutta la durata della festa, organizzando visite guidate, per ammirare le tante varietà di castagne e di mele della Valle del Lujo.

 

Simona Birolini