Cav. GIANLUIGI CARRARA

“promoter” musicale

Quando di parla di musica ad Albino il pensiero corre subito a Gianluigi Carrara, una delle personalità di spicco del panorama culturale albinese, da anni al timone di comando di eventi, rassegne e spettacoli, di così alto spessore artistico, da superare i confini comunali ed essere il biglietto da visita più qualificato della stessa Città di Albino verso la platea culturale bergamasca. Co-organizzatore del Festival “Albino Classica”, organizzatore delle Elevazioni Musicali commemorative, consulente di spettacoli e rassegne, Gianluigi Carrara è una figura di grande professionalità e competenza nel campo dello spettacolo dal vivo, quello che oggi si direbbe un “promoter”, esperto nella comunicazione di eventi musicali.

 

Nonostante le tante occasioni di ribalta che il settore favorisce, Gianluigi Carrara è persona discreta e riservata, che ama lavorare dietro le quinte, studiando il contesto storico e ambientale, scegliendo i generi musicali e gli artisti più interessanti, individuando le location più confacenti, insomma un direttore artistico tout court. I suoi spettacoli sono un concentrato di preparazione, ricerca e buon gusto.

A lui la redazione di Paese Mio pone alcune domande per conoscere la sua storia, il suo percorso culturale e i suoi prossimi obiettivi.

Classe 1941, nato ad Albino, in via Oltreserio 21, Gianluigi Carrara ha 74 anni, è sposato con Alma, ed è padre di Luca, a sua volta sposato con Tamara. Due i nipoti: Matteo e Anna. Amante dei viaggi e degli sport nautici, ha viaggiato in camper in Italia e nei Paesi del Mediterraneo. Ha il brevetto per la navigazione in alto mare sia a vela che a motore; diversi i suoi itinerari: costa jugoslava, Costa Azzurra, circumnavigazione della Sardegna  e della Corsica, tutta la costa tirrenica. Inoltre, ha il brevetto di pilota per trasporto passeggeri su moto-alianti, alianti, ecc. Di animo buono e socievole, tutti lo conoscono come persona generosa e disponibile, tanto da aver fatto la professione perpetua francescana come laico.

Di rilievo la sua carriera lavorativa…

Dopo le scuole dell’obbligo, ho conseguito un diploma commerciale, lavorando nel settore amministrativo per circa cinque anni; quindi, sono stato agente di commercio, dapprima nel settore protesi dentali, poi nel settore leghe preziose e fonditrice per laboratori odontotecnici e odontoiatri. Beh, non lo nego, con il tempo sono diventato uno dei massimi esperti di questo particolare settore, viaggiando anche all’estero per corsi di aggiornamento; quindi, divento responsabile commerciale di una grossa azienda del settore, con filiali nel nord e nelle isole. Maturata una grande esperienza opero come libero professionista, direttore commerciale di due piccole aziende, leader nella ricerca sulle leghe e microfusioni e microsaldature con gas argon a raggi laser con microscopio Zeiss.

Nel contempo, cresce la sua passione per la musica…

A 14 anni inizio lo studio del flicorno con il maestro Gerosa fino a 18 anni; purtroppo, ho dovuto sospendere per problemi di salute. Ma mi piaceva troppo la musica, tanto che frequento per circa 12 anni il Festival di Salisburgo, conoscendo diversi direttori d’orchestra di fama mondiale, compreso musicisti di altissimo livello. Ma c’è dell’altro. Frequento per 5 anni il Concorso Internazionale Ferruccio Busoni, concorso solo per pianisti, dove ho il piacere di conoscere pianisti di altissimo livello, fra cui molti giovani. E’ in questo periodo che studio per alcuni anni violino e pianoforte, come privato. Intanto, a Bergamo, divento socio benemerito della Sala Greppi, organizzatrice di grandi eventi musicali.

Poi, si impegna anche nell’organizzazione di eventi musicali…

E’ da una ventina d’anni che mi sto impegnando in questa attività. Lo faccio per Albino, per la mia comunità, perché possa fruire di spettacoli interessanti. Organizzare un evento musicale non è poca cosa; faccio tutto, dalla A alla Z: adempimenti burocratici, supporto tecnico-logistico, fornitura servizi necessari, location, promozione e comunicazione, stampa depliant. Una bella fatica, ma alla fine il buon esito degli eventi ti ripaga di tutto.

Quali sono i suoi progetti più importanti?

Innanzitutto, il Festival Albino Classica, dove sono co-organizzatore con altri maestri e amici, che si riferiscono all’associazione “Carlo Antonio Marino”, dedicata all’omonimo violinista e compositore di origine albinese, che a cavallo fra il 1600 e il 1700 ebbe fama in tutta Europa e che fondò la prima scuola violinistica bergamasca. Si tratta di una rassegna concertistica di notevole spessore artistico, giunta ormai alla sua 15^ edizione, un festival che ha raggiunto la sua piena maturità artistica, e che si svolge in primavera. Gli sforzi compiuti negli ultimi anni a livello organizzativo hanno permesso di ottenere risultati apprezzabili, ripagati soprattutto dal classico “tutto esaurito”. Una costante che intendiamo mantenere anche quest’anno, nel tentativo di esaltare ancora una volta la cultura musicale e l’immagine di Albino.

Ma la “mia” creatura, dove sono direttore artistico è la rassegna “Elevazioni Musicali”, una serie di concerti commemorativi, organizzata con la Parrocchia di San Giuliano e i Frati Cappuccini di Albino, in collaborazione con il Comune di Albino, la Provincia di Bergamo (assessorato allo Spettacolo), la Comunità Montana Valle Seriana, la Regione Lombardia. In programma, una serie di “concerti-ricordo”, che presentano alla comunità albinese alcuni anniversari di grande significato storico, artistico e religioso, che arricchiscono la storia civica di Albino. Concerti, peraltro, tutti gratuiti.

 

Tiziano Piazza