Una bella serata solidale ad Albino, organizzata nei locali dell’Oratorio, fra gente simpatica, in amicizia e compagnia. Alla fine, erano quasi 150 persone. Tutto è andato per il verso giusto: una buona organizzazione e una bellissima (e buonissima) cena. L’obiettivo era raccogliere fondi per sostenere il Progetto Bolivia del Patronato San Vincenzo, e tutto è stato fatto nel migliore dei modi: tutti attorno ad una lunghissima tavolata, dove i partecipanti hanno assaggiato, oltre ai migliori piatti della cucina bergamasca, vari piatti boliviani. Della serie, empanadas de queso, albondigas de quinoa, arroz con queso, e ovviamente ravioli e salumi…
La serata è poi proseguita con la proiezione di alcuni video della “Città dei bambini” di Cochabamba e con un video-messaggio da parte di don Gianluca Mascheroni, da 5 anni in missione in Bolivia, che tutti ricordano (e sostengono) con affetto, per essere stato curato di Albino. Interessante la mostra fotografica “Bolivia, sguardi ed emozioni”, allestita durante la cena solidale dal gruppo “Amici della Città dei Bambini”: una mostra curata da Marco Togni, per raccontare il progetto missionario del Patronato San Vincenzo in Bolivia, con gli occhi di chi ha potuto vivere un’esperienza indimenticabile.
Per finire, anche alcuni giochi per i più piccoli e una pesca di beneficenza, offerta a tutti i presenti.
La cena solidale di Albino è ormai diventato un appuntamento annuale particolarmente atteso e partecipato. Dal Patronato San Vincenzo arriva un forte grazie: “Grazie a tutti coloro che hanno organizzato, ai numerosi partecipanti, ai molti volontari, presenti e futuri della “Città dei Bambini”, agli amici e ai simpatizzanti del Progetto Bolivia. Senza il vostro sostegno sentiremmo la vostra mancanza”.
Il Progetto Bolivia opera all’interno del Patronato San Vincenzo con l’obiettivo di far conoscere alle persone il lavoro e le attività della “Città dei Bambini” in Bolivia, oltre che di sostenere economicamente le spese di cui il centro necessita per garantire un’adeguata crescita e istruzione dei ragazzi.
Per la cronaca, il Patronato San Vincenzo è presente in Bolivia da cinquant’anni, impegnato nell’ambito educativo e nell’accoglienza di minori in situazione di forte svantaggio sociale e familiare. Nel paese, secondo l’ultimo studio elaborato da Unicef, esistono più di 20.000 bambini in stato di abbandono, accolti in numerose strutture. In particolare, le case in cui il Patronato San Vincenzo accoglie i minori si trovano nella regione di Cochabamba, situata al centro della Bolivia, a circa 2.700 metri sul livello del mare. Al momento vengono ospitati circa 115 bambini e ragazzi che provengono, per la maggior parte, da situazioni di abbandono da parte dei genitori naturali, oppure sono orfani di uno o entrambi i genitori. I minori entrano nella struttura in accordo con i servizi sociali che svolgono un ruolo di coordinamento sul territorio. La “Città dei Bambini” si impegna ad offrire uno spazio di vita accogliente per i minori, strutturato secondo un modello familiare, in grado di assicurare loro un sostegno affettivo indispensabile per crescere e riprendere in mano la propria storia.

Sara Nicoli