Nel settembre scorso, presso il Sacrario Militare di Redipuglia, in provincia di Gorizia (Friuli Venezia Giulia), in occasione della ricorrenza del 100° anniversario della Prima Guerra Mondiale, per volontà del Ministero della Difesa, con la collaborazione della Regione Friuli e del Governo, sono state consegnate le onorificenze in onore dei caduti della Grande Guerra. E’ stata infatti istituita una medaglia commemorativa, riportante nome e reparto di appartenenza del soldato, a ricordo di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita durante il più grande conflitto di tutti i tempi, con il chiaro obiettivo di non dimenticare la storia accaduta e perseverare la memoria delle famiglie che hanno sofferto a causa della guerra.
La Prima Guerra mondiale, infatti, costò la vita ad oltre 650 mila soldati italiani; perciò, è stato affidato alle Amministrazioni Comunali di tutta Italia il compito di impegnarsi nel ritiro della medaglia commemorativa dei propri compaesani caduti, iscritti nelle liste di leva dei Comuni. Il Comitato d’Onore all’Albo d’Oro e la Regione Friuli Venezia Giulia hanno quindi organizzato la celebrazione del rito di consegna delle onorificenze, durante una delle tante giornate commemorative, proprio in Friuli, sede del fronte principale del conflitto, presso il Sacrario Militare di Redipuglia, uno dei più maestosi sacrari a livello nazionale.
Per quanto riguarda la Val Seriana e la Media Valle, unitamente alle autorità civili friulane, erano presenti alla cerimonia di consegna delle medaglie i seguenti rappresentanti comunali: il vice-sindaco di Gazzaniga Angelo Merici, il sindaco di Vertova Luigi Gualdi, il sindaco di Colzate Adriana Dentella, il sindaco di Casnigo Giacomo Aiazzi, il sindaco di Albino Fabio Terzi (rappresentante, inoltre, per la provincia di Bergamo) e il vice-sindaco di Albino Daniele Esposito.
Di questi cinque Comuni sono stati ben 400 i caduti nella Grande Guerra. Conseguentemente, non potendo citare i nomi di tutti i defunti, sono stati simbolicamente letti solamente i nomi di alcuni di essi. Alla cerimonia erano inoltre presenti rappresentanti degli Alpini, dei Carristi, dei Bersaglieri, dei Marinai, dei Paracadutisti, dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco e di altri reparti.
La compilazione delle liste dei militari caduti durante la Prima Guerra Mondiale è stata resa possibile grazie anche all’instancabile e meticoloso lavoro del sig. Maurizio Monzio Compagnoni, membro dell’ANRP (Associazione Nazionale Reduci della Prigionia, dell’Internamento, della Guerra di Liberazione) e dei loro famigliari, che, tramite accurate ricerche, ha portato alla luce i nomi dei soldati caduti e dei reduci del conflitto mondiale.

Silvia Pezzera