Centro di raccolta dei rifiuti: un primo bilancio dopo sei mesi dal cambio di gestione

 

Sono passati ormai sei mesi dopo l’esecuzione, lo scorso giugno, dei lavori di riqualificazione presso il Centro di raccolta dei rifiuti, convenzionato con i comuni di Fiorano al Serio e Vertova.

 

La riapertura del Centro ha coinciso con l’avvio di una nuova forma di gestione, frutto della volontà condivisa dai tre comuni di mirare ad una riduzione dei costi della struttura ed al miglioramento del servizio offerto alla popolazione.

Si tratta di una gestione “sperimentale” e temporanea, che è servita in questi mesi per meglio analizzare e comprendere le potenzialità e i limiti della struttura: la responsabilità della gestione è rimasta, come in precedenza, in capo al Comune di Colzate, ma il supporto gestionale è stato affidato, anziché all’Associazione Pensionati Vertovesi, alla società G.ECO, che già svolge il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti nei comuni convenzionati e da tempo si occupa dello smaltimento e trasporto dei rifiuti raccolti presso il Centro.

E’ ancora presto per trarre conclusioni, sono passati solo sei mesi, ma i risultati fino ad ora ottenuti sono più che soddisfacenti.

La riorganizzazione degli spazi del Centro lo ha reso più ordinato e sicuro, consentendo anche di ottimizzare la raccolta. Nella parte coperta sono stati concentrati i rifiuti RAEE (frigoriferi, ecc.), così da liberare alcune aree esterne per la posa di press-container per la carta e la plastica, che contengono una maggiore quantità di materiali. Il prossimo passo da compiere sarà la regolamentazione degli accessi, così da migliorare i controlli e raccogliere più informazioni sul tipo/quantità di rifiuti conferiti.

Il personale che controlla i materiali depositati e coadiuva gli utenti che si recano al Centro è stato ridotto a due operatori, senza che ciò abbia comportato particolari disagi o disservizi, né tanto meno aumenti dei costi di gestione a carico dei comuni.

Anzi, una gestione più ordinata e razionale ha portato ad una riduzione dei conferimenti di materiali da smaltire (ingombranti, legno, inerti, ecc.) e conseguentemente una sensibile riduzione degli oneri per i comuni. Per fare qualche esempio: i rifiuti ingombranti, che rappresentano i materiali più costosi, sono diminuiti di circa il 40 % rispetto allo stesso periodo del 2014 e di circa il 30 % rispetto al 2013; i rifiuti vegetali sono diminuiti di circa il 30 % rispetto allo stesso periodo del 2014 e di circa il 20 % rispetto al 2013; i rifiuti inerti sono diminuiti di circa il 20 % rispetto allo stesso periodo del 2014 e del 2013.

Questi sei mesi di gestione porteranno alle casse dei tre comuni un risparmio che è stimabile complessivamente in circa 30-35 mila euro, pari a circa il 40 % in meno dello stesso periodo del 2014 e pari a circa 70 mila euro su base annua.

Questi risultati sono la risposta più convincente alle polemiche seguite al cambio di gestione.

 

L’Amministrazione comunale