Tra le molte associazioni di volontariato presenti in Val Seriana, ce n’è una che da anni si occupa di disabilità: è il Gruppo Noialtri, un’organizzazione non profit particolarmente vivace, che ha saputo guadagnarsi visibilità e fiducia nei territori in cui si trova ad operare. Il gruppo indirizza il proprio impegno prevalentemente alla progettazione di opportunità di integrazione per ragazzi con disabilità. E, a tal proposito, sono tantissime le attività promosse; e le più gradite sono senza dubbio le esperienze di vacanze collettive.
La prima vacanza di gruppo risale all’estate 2010, con destinazione Schilpario, in Val di Scalve. Negli anni successivi, poi, l’esperienza di vacanza è diventata un appuntamento fisso nel calendario delle attività annuali, quasi obbligatorio, molto atteso dalle famiglie dei ragazzi.
Ebbene, anche quest’anno la vacanza è stata messa in programma, precisamente nel periodo dal 21 al 28 luglio. Per un gruppetto di ragazzi con disabilità, accompagnati da assistenti, è previsto un soggiorno presso la casa per ferie Regina dei Monti di Schilpario, una struttura accessibile ed accogliente, gestita da operatori molto attenti alle esigenze degli ospiti con fragilità.
“Di anno in anno, il Gruppo Noialtri si dà da fare per vivacizzare il programma di vacanza con proposte ricreative e di animazione per tutti i gusti – spiega la responsabile Gabriella Bolandrina – Tutto molto interessante, ma si ripresenta il solito problema: la carenza di volontari. Siamo alla ricerca di persone disponibili ad accompagnare ed assistere i ragazzi durante la settimana di vacanza. E’ un appello, molto importante. Per i volontari il soggiorno è gratuito e per l’impegno assistenziale è previsto un compenso erogato dal Gruppo Noialtri. Pensiamo che la proposta potrebbe interessare studenti liberi da impegni di studio e desiderosi di guadagnare qualche soldo.
Cerchiamo tre persone maggiorenni, possibilmente con qualche esperienza già maturata nell’ambito della disabilità, ed una buona motivazione nella relazione d’aiuto. I volontari dovranno assistere i ragazzi nelle azioni della vita quotidiana (vestirsi, curare l’igiene e l’alimentazione per i ragazzi più compromessi) e in tutte le attività previste dalla vacanza. Dunque, cerchiamo giovani responsabili, pronti ad approcciarsi alla disabilità con spirito inclusivo e capaci di collaborare per la buona riuscita di questa esperienza”.
“Vale la pena precisare – continua Bolandrina – che a livello organizzativo sono previsti alcuni incontri per un passaggio di informazioni sui bisogni assistenziali dei ragazzi disabili, mentre per quelli più compromessi è prevista una formazione domiciliare sulle procedure di accudimento. Ai volontari sarà garantita una copertura assicurativa, il rilascio di un certificato di servizio e, come dicevamo, un compenso economico erogato per prestazione occasionale d’opera. Ci serve aiuto per fare in modo che questa iniziativa di sollievo non vada persa”.
Per informazioni: 347.9514670

Luisa Pezzotta