Equivoci, malintesi, colpi di scena, tra ritmo indiavolato e satira pungente, in una combinazione ideale di ingredienti legati alla tradizione della farsa francese. La compagnia teatrale “Franco Barcella” di San Paolo d’Argon presenta alla comunità argonese, in particolare a tutti gli amanti del teatro, la commedia “Chat en poche” (ovvero “Il gatto in tasca”), opera dello scrittore francese Georges Feydeau, per la regia di Davide Bellina. Si tratta della nuova commedia, preparata e allestita per la stagione teatrale 2018, quella che, durante l’anno, andrà ad essere rappresentata nei principali teatri della Bergamasca, in occasione di rassegne ed inviti. La tradizionale “prima” è andata in onda lunedì 15 gennaio, alle 20.45, presso l’auditorium comunale, in occasione della festa patronale di San Mauro; ora altre tre repliche: sabato 27 gennaio, alle 20.45, domenica 28 gennaio, alle 15.30, e sabato 3 febbraio, alle 20.45.
“Chat en poche”, ovvero il gatto in tasca, è il titolo dell’opera di un Feydeau giovanissimo, appena ventiseienne, ma non per questo meno incisivo nel suo umorismo magistrale e nella sua finezza di spirito. L’ambientazione è la casa di campagna di Monsieur Pacarel in cui, oltre alla moglie Marie e all’adorata figlia Juliette, sono ospiti da tempo indefinito l’amico dottore Monsieur Landernau con la moglie Amandine. Desiderio del padrone di casa sarebbe che il “Don Giovanni”, scritto dalla figlia, fosse rappresentato al Teatro dell’Opera di Parigi e proprio per questo decide di ingaggiare il tenore più famoso di Bordeaux. Ma per una serie di fraintendimenti, il giovane che si presenta in casa e che Pacarel scambia per il tenore è uno studente di legge venuto in città per cercare un tutore e che invece porterà gran scompiglio nella famiglia e farà perdere l’orientamento di tutti i presenti. E sarà proprio il fatto di aver comprato “a scatola chiusa” la causa di una serie di equivoci, malintesi e colpi di scena.
Tra satira pungente e un meccanismo preciso di pura comicità, tra vorticosi equivoci e un ritmo indiavolato, il vaudeville di Georges Feydeau riacquista la sua forza originale, in una combinazione ideale di ingredienti legati alla tradizione della farsa francese.
Una commedia “adrenalinica”, carica di pathos e dalla trama frizzante, che mette in mostra le doti recitative della compagnia, una delle più apprezzate della Bergamasca, guidata dal patron Fulvio Cavallini. Sul palco saliranno gli attori: Mirko Bena, Alice Barzan, Sandra Acerbis, Fulvio Cavallini, Elisa Facagni, Simone Crotti, Matteo Vismara, Annamaria Messi. La regia è di Davide Bellina.
La scenografia vede impegnati Tomaso Bena e Mirko Bena. L’assistenza tecnica coinvolge Tomaso Bena, Remo Allieri, Gian Battista Vismara, Daniele Brignoli e Albino Trapletti. La traduzione dell’opera francese è di Sandra Acerbis e Matteo Vismara. Al trucco Cinzia Sangaletti. I costumi sono di Anna e Mirella Parsani. La grafica è di Damiano Nembrini.
Nata nel 1965 con il nome di “Gli instabili”, la compagnia ha assunto l’attuale nome dopo la morte nel 1996 di Franco Barcella, che entrò nel sodalizio nel 1972, creando allora la Compagnia Teatrale di San Paolo d’Argon. Sul palco si alternano una dozzina di attori, ma il lavoro per allestire lo spettacolo, dalle prove alla preparazione dei costumi, dalle scenografie e tutto ciò che riguarda il “dietro le quinte”, ma anche la grafica, promozione e la comunicazione, impegna una trentina di persone.
La prevendita degli spettacoli è presso l’auditorium comunale, tutte le sere, da lunedì a sabato, dalle 20 alle 22. Biglietto: intero 7 euro, ridotto 4 euro (fino ai 10 anni). Per informazioni e prenotazioni, telefonare al 339.1093572.

TP