Cinque borse di studio ricordano Cristina Birolini

C’è ancora tempo per le iscrizioni, esattamente fino al prossimo 1° marzo, per partecipare al bando per cinque nuove borse di studio. Cinque borse di studio, a ricordo di Cristina Birolini.

Infatti, grazie ad una sostanziosa donazione di Luigi (Ginetto) e Matteo Bergamelli, che hanno così voluto fare memoria di Cristina Birolini, rispettivamente moglie e mamma, tragicamente perita durante un’escursione in montagna il 25 febbraio 2012 e che tutti ricordano per il suo costante impegno a favore dei più poveri e dei disagiati, i Comuni di Nembro e di Albino, tramite apposite convenzioni, hanno istituito cinque nuove borse di studio, rivolte a studenti di origine extracomunitaria o di Paesi dell’Est europeo.

In questo modo si intende perpetuare l’attenzione prestata in vita da Cristina Birolini ai meno abbienti ed al loro riscatto sociale, non disgiunto da una qualificazione etica dell’intera società, con particolare attenzione a quella del paese di Nembro, dove viveva, e di quello d’origine, Albino.

Le borse fanno riferimento agli esiti dell’anno scolastico 2011/12. Tre delle borse di studio (due delle quali riservate a studentesse) sono del tipo “periodico”: hanno un importo ciascuna di 2.000 euro da erogare in cinque anni (500 euro, poi 350, poi 500, poi 350, infine 300) e sono destinate ad alunni/e che nel 2011/12 abbiano frequentato la classe 1ª di una scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. Le altre due borse di studio (delle quali una è riservata a studentesse) sono del tipo “saltuarie”; hanno un importo di 500 euro ciascuna, erogabili in un’unica soluzione; sono indirizzate a studenti o studentesse che nell’anno scolastico 2011/12 abbiano frequentato le classi 3ª o 4ª o 5ª di una scuola secondaria di secondo grado.

Gli aspiranti alle cinque borse di studio devono essere residenti nei Comuni di Nembro o di Albino. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è stato fissato per venerdì 1° marzo 2013. Per informazioni, rivolgersi all’Ufficio Scuola del Comune di Nembro, presso la Biblioteca di Piazza Italia, o all’Ufficio Scuola del Comune di Albino o anche in Biblioteca.

Nella donazione della famiglia di Cristina Birolini, oltre alle borse di studio, è contemplato anche l’obbligo di sovvenzionare un “progetto di pubblica utilità”, in un settore che sarà di anno in anno individuato all’interno di un bando appositamente redatto.

 

Sara Nicoli