Il teatro contemporaneo e la musica classica si incontrano e abitano i luoghi della Val Cavallina. La rassegna, nata dall’unione di “Classica” ed “ET Extra Teatro”, porta musica e recitazione nei luoghi storici, nelle aziende e negli spazi del vivere quotidiano. Ville, musei, tesori naturalistici e luoghi produttivi diventano un palcoscenico d’eccezione. Per l’occasione, 8 luoghi speciali della Val Cavallina si apriranno al pubblico; verranno proposti 5 spettacoli di teatro contemporaneo, 3 concerti tra musica classica, jazz e classic folk. In tutto, in cabina di regia ci saranno 5 Comuni, considerati promotori; ma quel che più conta saranno impegnati 70 artisti e coinvolte ben 700 persone.
Chiaro il significato di “Classica & Contemporaneo”. “La manifestazione – spiega Andrea Vanini, presidente del Comitato Turistico InValCavallina e assessore al Turismo di Trescore – vuole creare sinergie tra gli operatori culturali e gli imprenditori del territorio, per mostrare in modo tangibile come l’arte, il teatro e la musica possano essere mezzi di valorizzazione e promozione, con ricadute positive sull’attrattività turistica e sull’economia locale , oltre che sulla qualità della vita dei cittadini”.
Ben tre i “passaggi” a Trescore della rassegna. Apertura giovedì 28 giugno, presso la sala consiliare, con la performance “Talika Kum”, a cura di Riserva Canini Teatro”, una compagnia nata nel 2004 a Firenze, ma con residenza teatrale a Campsirago Residenza, in provincia di Lecco. Immaginato e creato da Marco Ferro e Valeria Sacco, “Talita Kum” è uno spettacolo che ruota attorno a due figure: quella di una creatura coperta di nero, dalle fattezze umane, che abita un luogo notturno e interiore; e quella di una donna, immersa in un sonno profondo che si direbbe infinito. Il rapporto tra le due presenze umane, che si rivelano immagini di un’unica identità, si sviluppa nello spettacolo in un continuo ribaltamento delle apparenze. Voci, vicine e lontane, si mescolano tra loro. Tra queste, una musica: è una musica che chiede di essere danzata, come il fluire incessante della vita.
Il secondo spettacolo “made in Trescore” è in locandina giovedì 19 luglio, alle 21, presso le Fattorie Suardi. Si tratta di “Between me and P” di Filippo Ceredi, una piece di rara eleganza, uno spettacolo-documentario su un fratello misteriosamente scomparso nel 1987 all’età di 22 anni, senza lasciare tracce; e ricercato, dopo 25 anni, da Filippo, il fratello minore, per capire cosa lo ha portato alla decisione di sparire. E’ una performance di e con Filippo Michelangelo Ceredi, accompagnato alla realizzazione da Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristian e alla coreografia da Cinzia Delorenzi; assistenti al progetto: Clara Crescini, Sara Gambini Rossano, Francesca Perilli.
A seguire, nel prossimo autunno, il terzo spettacolo: giovedì 27 settembre “Un italiano a Dublino”, con la “Grace O’Malley Quartet & Friends”, presso la suggestiva Villa Redona, a Trescore. Il gruppo è formato da Edoardo Caffi (flauto traverso); Alessandro Cavalleri (violino); Marco Lorenzi (viola da gamba); Manuela Bonfanti (chitarra); Giusy Pesenti (voce e percussioni); Veronika Kralova (voce). L’ambientazione e la direzione artistica sono di Marco Raineri, Cesare Zanetti, Stefano Zinetti, Carmen Zambetti e Raffaele Cambianica.
“Classica & Contemporaneo” in Val Cavallina è un esperimento artistico dove teatro contemporaneo e musica classica si incontrano e abitano i luoghi della Val Cavallina. Ma soprattutto si unisce arte e territorio, perché gli spettacoli/concerto prevedono sempre un aperitivo, offerto dalle aziende, le associazioni e le comunità dei Comuni promotori.

Marco Pasinetti