Colazione da Tiffany: un tributo in opera e musica…in favore dlla solidarietà

Il concerto benefico a sostegno dell’associazione “Federica Albergoni Onlus” si terrà presso l’auditorium comunale di Albino il prossimo 29 novembre. L’evento è stato promosso dal Centro Medico Polispecialistico e Odontoiatrico “Papa Giovanni XXIII”

Un concerto benefico per sostenere l’associazione “Federica Albergoni onlus” e promuovere la donazione di midollo osseo. Un tributo in opere e musica ad Audrey Hepburn, mito del cinema mondiale. Il merito è del “Centro Medico Polispecialistico ed Odontoiatrico “Papa Giovanni XXIII” di Albino, che il prossimo 29 novembre, alle 21, presso l’auditorium comunale, propone a tutta la comunità il concerto “Colazione da Tiffany”, idea e realizzazione del pittore e musicista nembrese Gianni Bergamelli: un omaggio in opere e musica all’esile e sofisticata, eterna adolescente, Audrey Hepburn, scomparsa vent’anni fa (20 gennaio 1993), mito da sempre del cinema.

Si tratta di uno spettacolo multimediale di grande spessore artistico. Sul palco si esibirà l’Ensemble dell’Or-chestra “Enea Salmeggia” diretto da Gabriele Comeglio, qui anche in veste di flautista e arrangiatore, con Gianluigi Trovesi al sax alto, Gianni Bergamelli al pianoforte, Marco Remondini al violoncello ed elettronica, Fulvio Maras alle percussioni; inoltre, la voce del soprano Veronika Kralova e un quartetto d’archi tutto al femminile formato da Alessia De Filippo e Stefania Trovesi al violino, Irina Balta alla viola e Mikami Yuriko al violoncello.

I musicisti suoneranno brani tratti dalle colonne sonore di film di Audrey Hepburn: primo fra tutti, «Colazione da Tiffany», con le musiche di Henry Mancini e la celeberrima «Moon River» (ha vinto l’Oscar per la miglior canzone nell’adizione del 1962); poi, «Sabrina», «Sciarada», «My Fair Lady», «Vacanze romane», «Come rubare un milione di dollari e vivere felici» e «Cenerentola a Parigi». Intanto, su uno schermo gigante scorreranno le immagini di alcuni film che hanno visto protagonista l’indimenticabile Holly Golightly di “Colazione da Tiffany”, ma anche fotografie a tema e locandine dell’epoca, selezionate da Sandro Barcella e accompagnate dalla voce narrante della giovane Alba Gentili.

L’evento, come detto, è promosso dal “Centro Medico Polispecialistico ed Odontoiatrico “Papa Giovanni XXIII” di Albino, una realtà attiva e dinamica nel campo del volontariato locale, che ha a cuore i valori della solidarietà e della vicinanza alle persone bisognose, riprendendo l’esperienza umana e solidale del prof. Giuseppe (Beppe) Madaschi, scomparso il 22 maggio 2006, in seguito ad un incidente stradale. “Durante la sua esistenza, a tutti quelli che l’hanno conosciuto, lui ha dato molto, in particolare ai ragazzi della scuola dove insegnava – spiegano gli amici del Centro Medico Polispecialistico – Proprio nel suo ricordo e nel suo insegnamento si è costituita l’asso-ciazione “SORRIDI”, che vuole imitare l’esperienza di umanità del caro Beppe, il quale sapeva percorrere il suo cammino senza lasciare indietro nessuno. Questa associazione ha trasferito ora le sue tensioni e le sue risorse nell’attività del nostro centro medico, che promuove eventi e spettacoli musicali e teatrali con temi di carattere sociale, che riteniamo, molto vicini alla gente”.

In apertura di serata Fiorenza Suagher, che studia musica da diversi anni, dedicherà una canzone a Beppe Madaschi, Maria Adobati e a Federica Albergoni. Una canzone, peraltro, che è contenuta in un CD (12 pezzi) realizzato dallo stesso “Centro Medico”, che sarà distribuito durante la serata. Disponibile per gli spettatori anche il CD “Colazione da Tiffany”.

A presentare la serata è stata chiamata la giornalista RAI Alma Grandin, sempre disponibile a simili eventi, che accomunano arte e solidarietà. Infatti, come già detto, il concerto-omaggio a Audrey Hepburn è finalizzato a sensibilizzare i presenti sulle attività dell’asso-ciazione “Federica Albergoni onlus” (ricorda la giovane Federica spentasi nella notte di Natale del 2009 per una leucemia fulminante), sezione albinese dell’ADMO, che punta a sensibilizzare la comunità della Val Seriana sulla donazione del midollo osseo.

I contributi che si raccoglieranno durante la serata, infatti, serviranno ad acquistare una unità mobile, cioè un automezzo predisposto per la realizzazione di prelievi di sangue per la “tipizzazione” a persone volontarie che danno la propria disponibilità ad un futuro trapianto di Cellule Staminali Ematopoietiche. Per l’acquisto del camper attrezzato (veranda, televisione, antenna satellitare, generatore) servono 50.000 euro. L’associazione, mediante diversi eventi e spettacoli, cerca di intercettare gente generosa, che contribuisca con gioia e senso solidale. E il concerto benefico va in questa direzione.

Doveroso un ringraziamento speciale ad Andrea Fassi, coordinatore dell’organizzazione dell’evento “Colazione da Tiffany”.

 

Ti.Pi.

 

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ASSOCIAZIONE “FEDERICA ALBERGONI”

Nata nel 2010 per ricordare Federica Albergoni, che l’anno prima, a 19 anni, si è spenta, durante la notte di Natale, a causa di una leucemia fulminante, l’associazione “Federica Albergoni onlus”, sezione di Albino dell’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo), organizza feste, concerti, tornei sportivi, giornate di sensibilizzazione, per avvicinare più persone possibili, soprattutto giovani, alla donazione del midollo osseo. A tal proposito, promuove la tipizzazione tissutale e il trapianto, mediante campagne informative, raccolte-fondi, da destinarsi a centri di ricerca e di tipizzazione autorizzati. Inoltre, porta assistenza a soggetti malati di leucemia, alle loro famiglie, mediante supporto psicologico, economico (assistenza alle visite, servizio di trasporto da e per le strutture ospedaliere, aiuti economici in caso di difficoltà), medico (indicazione ed accompagnamento a consultazioni con medici esperti), pratico (aiuti concreti nelle occupazioni quotidiane).

Il grande progetto per il 2013 è l’acquisto di una unità mobile, cioè un automezzo attrezzato, in grado di raccogliere l’adesione di potenziali donatori di midollo osseo. Un’unità mobile che renderebbe molto più versatile il lavoro dei volontari, favorendo l’avvicinamento del reparto trasfusionale degli Ospedali Riuniti di Bergamo al potenziale donatore. Inoltre, questo tipo di automezzo ha il grande vantaggio di supportare la divulgazione dell’informazioni relative alle donazioni su tutto il territorio.