La “casetta dell’acqua” di Trescore funziona e così l’ambiente ringrazia. Certo, di distributori dell’acqua ce ne sono in giro a centinaia per tutta la Bergamasca: offrono un ottimo servizio per le famiglie, in termini di risparmio economico, ma anche un forte contributo alla riduzione dell’inquinamento atmosferico dovuto alla produzione, al trasporto e allo smaltimento delle bottiglie di plastica. Tutti elementi positivi, ma che spesso non vengono conclamati e sottolineati a dovere. Certo, la “casetta” ormai funziona, fa parte dell’arredo urbano, la gente la utilizza con una buona frequenza. Ma non è male sottolineare la sua importanza, anche in termini numerici.
Ecco, allora, che l’Amministrazione comunale, ad un anno dalla sistemazione della “casetta dell’acqua” nel Parco Zelinda, comunica ai suoi cittadini i dati di utilizzo del “punto acqua alla spina”, così come ricavati da un monitoraggio recentemente realizzato.
“E’ un bilancio estremamente positivo – spiegano a Palazzo Comi – Oltre 143.000 litri di acqua naturale erogati, con una media giornaliera di 417 litri. Inoltre, quasi 102.000 litri di acqua frizzante erogati, con una media giornaliera di 312 litri. Tutto questo ha permesso di risparmiare oltre 163.000 bottiglie di plastica e, cosa non da poco, 13.000 mc di CO2 non immessa in atmosfera (ndr, principale responsabile dell’effetto serra)”. Senza dimenticare che si sono evitati diversi trasporti di acqua su gomma, che corrisponde al numero di viaggi in camion evitati per il trasporto di bottiglie dal produttore al grossista.
Viene voglia di dire che… da quel 29 luglio 2017 ne è passata di acqua a Trescore. Con l’installazione del “casetta dell’acqua” è stato reso un importante contributo all’ambiente e si è fatto risparmiare le famiglie.
Per la cronaca, la “casetta dell’acqua” del parco Zelinda è un distributore di acqua microfiltrata e refrigerata, naturale e frizzante, di ottima qualità. Ma soprattutto acqua sicura, controllata e pulita, a “km zero”. L’acqua costa 5 centesimi al litro, un costo di tre/quattro volte inferiore all’acqua venduta in bottiglia. L’impianto funziona 24 ore su 24. Si può pagare in monete o con tessere da ricaricare presso l’impianto (queste sono in vendita in alcuni negozi del paese).

Mario Maffioletti