Comune unico: la posizione dello Spi-Cgil

Il direttivo dello SPI-CGIL della lega 2 di Gazzaniga, appreso dalla stampa locale della proposta dell’ex sindaco di Vertova, Riccardo Cagnoni, di avviare un percorso per arrivare a creare un unico comune della media valle seriana, attraverso la fusione dei 5 comuni attuali, Vertova, Colzate, Fiorano al Serio, Gazzaniga e Cene, ritiene l’iniziativa importante e lodevole che se attuata porterà notevoli benefici alla popolazione della media valle. Infatti, attraverso gli indubbi risparmi che si otterrebbero unificando e razionalizzando gli apparati burocratici amministrativi dei vari comuni uniti ai contributi regionali e statali previsti per queste operazioni, si libererebbero risorse significative per migliorare i servizi rivolti alla popolazione e in particolare agli anziani e alle fasce più deboli, contenendo nel contempo la tassazione locale (Imu, Tasi e addizionali Irpef).

 

Lo Spi, auspicando che iniziative analoghe siano intraprese da altri territori, come ad esempio la Valgandino, invita i propri iscritti, ad appoggiare l’iniziativa e a partecipare alle discussioni e ai dibattiti che si svilupperanno, con spirito costruttivo e, ponendo attenzione a distinguere tra le posizioni contrarie disinteressate, e in buona fede e degne di rispetto con i pareri, invece, contrari per interessi economici o politici personali o di partito. Questi spesso agitano presunte salvaguardie di identità locali o minacce di chiusure di servizi per salvaguardare e procastinare il loro potere.

Le identità locali esistono e si salvaguardano benissimo dentro e aldilà dei confini burocratici amministrativi. Prova, per esempio, ne è Semonte che pur diviso tra due comuni ha una identità ben definita o le varie frazioni di Albino, che hanno tutte un’identità ben definita all’interno del comune unico. Inoltre, le scuole per l’infanzia, quelle dell’obbligo, le biblioteche ecc, si aprono o si chiudono in base al numero di utenti che le frequentano e non perché si unificano o meno i comuni. Ci sono comuni grossi che hanno più scuole e più biblioteche o più Cimiteri ecc. e comuni piccoli che non ne hanno nessuna. E’ intenzione dello SPI-CGIL di Gazzaniga di essere parte attiva in questo dibattito portando il suo contributo, quando e se gli sarà data l’occasione, con il solo scopo di migliorare la vita delle persone più deboli e in particolare degli anziani e pensionati.

 

Per il direttivo dello SPI-CGIL, Fausto Orsi