Nuovi stili di vita con “Albino in Transizione”, l’associazione albinese ormai attiva da tempo sul territorio che propone “buone pratiche”, finalizzate a promuovere e favorire modalità di vita eque e solidali, ma anche azioni civiche e strategie socio-economiche sostenibili. In quest’ottica, proprio per sottolineare l’importanza di interventi di valore civico, in questi mesi estivi ha organizzato due momenti di “pulizia urbana condivisa”, cioè pulizia volontaria di alcuni spazi urbani. Il primo intervento ha riguardato Piazza San Giuliano: i volontari, armai di scope, palette, sacchi e secchielli, hanno ripulito panchine e aiuole, raccolto immondizia e ramazzato per terra, ridando decoro alla piazza. Poi, è toccato al Parco Servalli, l’area di verde pubblico che si apre all’inizio di via Mazzini, nel centro storico di Albino: anche in questo caso, una “task-force” di volontari ha provveduto a raccogliere i rifiuti e a sistemare e pulire le panchine e i tavoli in legno.
“Albino ci piace – spiegano i volontari di “Albino in transizione” – Amiamo i suoi spazi pubblici. Siamo innamorati della nostra città. Ci piace che siano in ordine, perché crediamo che la bellezza del vivere insieme cominci dai luoghi che abitiamo. Dopo Piazza San Giuliano, ci siamo indirizzati verso il Parco Servalli: in entrambi i casi, armati di secchi, sacchi, guanti, stracci, spazzole, scope, palette, cesoie e tutto quello che ci sembrava utile allo scopo. Mentre la piazza era sporca e in disordine, impegnandoci non poco nella pulizia, il parco è sembrato più a posto, anche se alla fine non sono mancati diversi sacchi pieni di rifiuti. Come è nostra consuetudine, alla fine dei lavori di pulizia ci siamo concessi una merenda, con poche cose portate da casa, e abbiamo brindato: ala piazza e al parco pulito, ma soprattutto allegria del lavorare insieme per uno scopo comune”.

Ti.Pi.