Concerto per il 360° anniversario del miracolo della Madonna del Pianto

Anno 1651: Paolo Bigoni di Gherardo, pastore in Val Gandino, assistette, suo malgrado, ad un orrendo delitto. I malandrini s’accorsero che il fanciullo era stato testimone di quel vile assassinio e, temendo che presto o tardi li potesse denunciare, gli recisero la lingua, rendendolo completamente muto.

 

L’infelice fanciullo per quattro anni si aggirò per i paesi della valle, mendicando. Poi, il 18 settembre 1655, insieme a suo padre, si recò alla chiesetta del Pianto di Albino, per invocare conforto e soccorso. Con grande fede, recitò tre Pater e Ave e il Credo. In un attimo, ecco il miracolo: il ragazzo sentì ritornata normale la lingua mozzata e cominciò a parlare speditamente.

Per festeggiare il 360° anniversario di questo miracolo, è stato organizzato per sabato 7 novembre, alle 21, presso il santuario della Madonna del Pianto, un concerto di alto livello, che vedrà protagonisti i fratelli Elena e Michele Carrara, rispettivamente pianista di 20 e clarinettista di 19 anni. Sono i figli del compianto Claudio Carrara, uno dei più brillanti clarinettisti bergamaschi, primo clarinetto, dal lontano 1986, dell’Orchestra Stabile “Gaetano Donizetti” di Bergamo, nonchè docente al Conservatorio di Brescia, scomparso a 42 anni, nel 2007; e di mamma Viviana, pianista di alto livello.

Il programma di sala prevede l’esecuzione dei seguenti brani: Debussy (Prima Rapsodia per clarinetto e pianoforte), Weber (Concertino op.26 per clarinetto e pianoforte), Bassi (Fantasia su “I Puritani”per clarinetto e pianoforte), Schumann (Novelletta per pianoforte op.21 e Fantasia op.73 per clarinetto e pianoforte), Kovacs (Omaggio a Bach per clarinetto solo).

 

Tiziano Piazza