Concreta vicinanza alle famiglie bisognose

Siamo al termine di un anno vissuto all’insegna di tante difficoltà, dovute in particolare al persistere di una crisi economica come non era mai successo negli ultimi cinquant’anni. Una crisi ulteriormente aggravata dall’instabilità del quadro politico, che si ripercuote da tempo nel quotidiano vivere.

In un periodo storico come quello che stiamo attraversando, non è facile “amministrare” una famiglia, dovendo oltretutto subire continuamente scelte e decisioni che ci vengono imposte dall’alto, senza avere voce in capitolo. Si vive quotidianamente nell’incertezza di nuove tasse, di nuovi balzelli, di nuove imposte. Quindi, senza la possibilità di gestire le proprie risorse, rendendo sempre più difficile dare risposte ai fabbisogni di chi è in difficoltà.

La crisi si sente, anche ad Albino, e ha messo in difficoltà non poche famiglie, rimaste prive di lavoro o con un reddito insufficiente a soddisfare tutti i bisogni quotidiani. E, a causa della crisi, tutti i mesi sta aumentando il numero delle famiglie che ha bisogno, che manifesta il bisogno bussando di qua e di là, in Comune, in Parrocchia, all’Asl, alle tante associazioni di volontariato.

In questo contesto, vorrei segnalare il progetto “Legami e condivisione”, che integra l’iniziativa della Caritas di Albino “Diventiamo prossimo” ed è finalizzato a fornire gratuitamente generi alimentari a chi ne ha bisogno. Un progetto importante, dal forte carattere solidale, che rappresenta un segno di grande vicinanza alle povertà emergenti, nato proprio con l’intento di fornire un minimo sostegno economico, durante la fase di emergenza.

Nel progetto sono coinvolti diverse realtà: il Comune di Albino, che fornisce le risorse per l’acquisto di generi alimentari durevoli e che individua le famiglie bisognose destinatarie; la Cooperativa “Il Cantiere”, che ha stipulato una convenzione con i supermercati, prima “Il Gigante” di Albino e, in seguito, “LD” di Desenzano al Serio e Casnigo, per il recupero gratuito di generi alimentari freschi prossimi alla scadenza; le Caritas delle varie parrocchie albinesi; l’associazione “Mamme del mondo” per i rapporti con le famiglie non italiane; un gruppo di volontari per il trasporto dei generi alimentari, la confezione e la consegna dei pacchi.

Un progetto che sta camminando bene. È stato allestito un piccolo magazzino, in locali comunali già in uso alla parrocchia di Albino, in via Vittorio Veneto 27, dove due volte alla settimana si conferiscono, in appositi frigoriferi, i prodotti prelevati dai supermercati che vanno ad integrare nei pacchi i generi alimentari durevoli appositamente acquistati.

Da come si evince da un report fornito dai volontari, “ne beneficiano, nel Comune di Albino, più di 70 famiglie, con le quali i volontari stabiliscono legami di conoscenza e di ascolto. La crescita di legami di conoscenza e di solidarietà è una premessa indispensabile perché la nostra comunità diventi sempre più accogliente verso tutti e perché si possano creare le condizioni di giustizia che garantiscano a ciascuno una vita dignitosa dentro la nostra società. I volontari coinvolti nel progetto, provenienti da esperienze e da riferimenti ideali differenti, sperimentano, nella loro collaborazione, quella condivisione di intenti che li fa sentire uniti nel conseguimento del bene comune”.

Tutti i lunedì e i venerdì, alla mattina, ritirano la merce dai supermarket convenzionati e preparano i pacchi. Per Comenduno portano i pacchi all’Oratorio. Per Bondo Petello e Desenzano al Serio i pacchi vengono ritirati dai volontari della Caritas; per la Valle del Luio invece il pulmino distribuisce i pacchi a domicilio, con l’aiuto del Gruppo Volontari della Valle.

Da segnalare, che ogni 15 giorni, durante un pomeriggio, i volontari vanno a comperare i prodotti necessari (olio, pelati, pasta, latte, etc.), che andranno poi a completare i pacchi alimentari.

 

Andrea Bonomi