Un po’ di sollievo ai bilanci e alle liquidità di esercenti e commercianti. Per far fronte alle difficoltà conseguenti alla crisi economica causata dall’emergenza Covid-19, il Comune di Fiorano al Serio ha recentemente deliberato una misura straordinaria per sostenere l’artigianato, il commercio e alcuni esercizi di pubblica utilità. Una manovra sostanziosa, a carico del bilancio comunale, che punta ad “alleggerire” i disagi socioeconomici di alcune categorie merceologiche, quelle più colpite dalle restrizioni governative connesse alle disposizioni anti-contagio.
Ecco, quindi, che il Comune di Fiorano al Serio, al fine di dare un sostegno economico concreto alle attività economiche del territorio comunale, ha disposto l’erogazione di un contributo cumulabile con le altre misure contributive e agevolazioni emanate a livello nazionale e regionale per fronteggiare l’attuale crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da Covid-19, nel rispetto delle disposizioni in materia di cumulo previste dalle pertinenti normative.
Le domande sono state inviate entro lo scorso 12 aprile. E ora sono in atto le opportune verifiche per stabilire, sulla base dei criteri stabiliti, chi sono i beneficiari della misura e qual è la somma da erogare.
A beneficiare del contributo sono i titolari di quelle attività che sono state obbligate alla sospensione totale o parziale delle stesse: esercizi di vicinato, commercio al dettaglio, bar e attività di ristorazione, centri benessere, parrucchieri, estetiste, tatuatori, lavasecco, medie strutture di vendita al dettaglio, autoscuola, agenzia viaggi, distributori di carburanti. I titolari, con sede a Fiorano al Serio, iscritti e attivi al Registro Imprese della Camera di Commercio nel 2020, devono essere in regola nei tre anni precedenti, con tutti i tributi locali dovuti al Comune di Fiorano al Serio (qualora si abbia debiti residui, il contributo sarà erogato a compensazione fino a concorrenza dell’importo dovuto. Ma quello che più conta è la certificazione della riduzione del fatturato dell’esercizio finanziario 2020 di almeno il 25% rispetto all’annualità precedente (sono esclusi dalla richiesta del contributo, gli alimentari e le sale giochi e scommesse.
Il contributo, erogato in un’unica somma, oscilla dai 500 ai 2.000 euro. Ovviamente, se dopo le opportune verifiche in corso in questi giorni, le richieste saranno tante, il contributo verrà riproporzionato, nel tentativo di accontentare la più vasta platea possibile di beneficiari.

PS