Il progetto esecutivo è stato approvato. Tutte le operazioni burocratico-amministrative sono state espletate. La copertura finanziaria è stata rintracciata. Quindi, a breve, l’amministrazione comunale darà il via ai lavori di manutenzione straordinaria del complesso dei loculi presenti all’interno del cimitero capoluogo di Gazzaniga (campate a L verso la località Masserini), che prevedono il rifacimento del manto di copertura, il ripristino ed il rinforzo di un pilastro in cemento armato e la bonifica dell’intradosso di una porzione di solaio soggetta a sfondellamento. Un intervento quanto mai necessario, e non più procrastinabile, alla luce delle cattive condizioni strutturali e manutentive in cui versano le strutture cimiteriali. A questi interventi si aggiungono alcune lavorazioni di messa in sicurezza di un pilastro e del soffitto di uno dei tre porticati.
E’ stato grazie ai numerosi sopralluoghi effettuati sul posto che si è potuto verificare le evidenti precarie condizioni del manto di copertura in coppi, che si presenta veramente in condizioni di degrado avanzato. Tutto questo ha causato infiltrazioni che, con il tempo, hanno avuto ripercussioni anche sull’intradosso del solaio dei fabbricati, che presentano evidenti distacchi di intonaco, dovuti probabilmente al fenomeno di sfondellamento del solaio in laterocemento.
I due edifici a L oggetto di intervento sono configurati come due “stecche” perpendicolari fra loro, con un porticato sul lato prospiciente il cimitero, che funge da protezione dei loculi dalle intemperie. Questi edifici, tuttavia, furono probabilmente concepiti come un unico blocco, senza considerare la possibilità che gli stessi potessero scontare cedimenti differenziali fra loro; situazione che presto si è evidenziata proprio nella zona di congiunzione fra i due blocchi, nei pressi del pilastro d’angolo.
Tre sono gli interventi previsti dal progetto di ristrutturazione. Dapprima, il completo rifacimento del manto di copertura dei due edifici: rimozione della sottostruttura in legno e della copertura in coppi di laterizio; posa di una membrana impermabilizzante per evitare le infiltrazioni; rifacimento della sottostruttura della copertura mediante una doppia listonatura; posa dei dispositivi di sicurezza e del manto di copertura in tegole portoghesi; adeguamento, ripristino e riordino delle lattonerie in lamiera preverniciata.
Il secondo intervento consiste nella messa in sicurezza del soffitto del blocco 2 che, a causa di un potenziale sfondellamento, presenta un pericolo per la gente che sosta in preghiera. Si prevede, quindi, la rimozione delle pignatte ammalorate e prossime al distacco dal loro supporto; la pulizia ed il ripristino dell’integrità dei ferri d’armatura dei travetti; il rivestimento del soffitto con lastre in cemento rinforzato. Il terzo intervento, infine, consiste nel rinforzo strutturale del pilastro posto sull’angolo dei due blocchi, nei pressi del porticato. Per ultimo si prevede il ripristino della pavimentazione ed il rivestimento del nuovo nodo con lastre di cartongesso, fino a percepire la nuova colonna come un elemento più massiccio rispetto alle adiacenti.
L’intervento, che vede in cabina di regia progettuale l’ing. Paolo Fornoni dello studio Silter di Castione della Presolana, prevede un importo complessivo di 50.000 euro, provenienti dalle casse comunali, quale avanzo di amministrazione.

Ti.Pi.