Corso biblico con padre Armellini

“Incontri sul vangelo di Matteo: il discorso della montagna, proposta di uomo nuovo e di società alternativa”. E’ questo il titolo del corso biblico per catechisti e laici del Vicariato di Albino-Nembro, organizzato per l’inverno 2015-16 dalle parrocchie della Valle del Lujo (Vall’Alta, Fiobbio, Dossello, Abbazia-Casale) e aperto a tutte le realtà del Vicariato Albino-Nembro.

 

L’iniziativa formativa, promossa in collaborazione con la Diocesi di Bergamo, è proposta per catechisti, operatori pastorali, educatori, ma anche per chi voglia conoscere la Bibbia e il Vangelo. Sede degli incontri è la Scuola Apostolica del Sacro Cuore di Albino, cioè quella dei padri dehoniani. In cattedra c’è padre Fernando Armellini, un biblista di fama nazionale, molto conosciuto anche all’estero. Del resto, il suo curriculum è di tutto rispetto. Ha conseguito la licenza in Teologia, presso la Pontificia Università Urbaniana, e in Sacra Scrittura, presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma. Ha perfezionato gli studi di storia, archeologia biblica e lingua ebraica, presso l’Università di Gerusalemme. Per alcuni anni è stato missionario in Mozambico. Attualmente, invece, insegna Sacra Scrittura, ed è accreditato conferenziere in Italia e all’estero, nonchè autore di commenti alle Sacre Scritture.

Il corso si articola in tre cicli di incontri, tutti al venerdì, alle 20.30, presso la “Sala Apostoli”. Il primo ciclo ha interessato  lo scorso mese di ottobre. Ora, invece, il prossimo 20 novembre, prende il via il secondo ciclo di incontri, che terminerà l’11 dicembre. Infine, il terzo ciclo di incontri, programmato dall’8 al 22 gennaio.

Dopo avere fatto un’introduzione al Vangelo secondo Matteo e aver letto e commentato i capitoli 3-4, lo scorso anno si è dedicato un ciclo di quattro incontri alla riflessione sulle Beatitudini. Quest’anno si riprende lo studio del “Discorso della montagna”, cercando di cogliere il significato della proposta di vita fatta dal Maestro, per essere stimolati ad accoglierla e a tradurla nella vita quotidiana.

Nella storia del Cristianesimo, il Vangelo di Matteo è senz’altro il vangelo più popolare, più letto e commentato e, anche se quello di Marco è considerato il primo in origine cronologico, l’opera di Matteo rimane una presenza capitale all’interno della Chiesa, che la propone spesso nella liturgia e nella catechesi.

Nella composizione dei singoli vangeli, ogni evangelista ha una sua prospettiva, segue un suo progetto, disegna un suo ritratto della figura di Cristo, risponde alle esigenze della comunità cui indirizza il suo racconto. Per Matteo si pensa a destinatari di origine ebraica convertiti al cristianesimo, legati alle loro radici, ma spesso in tensione con gli ambienti da cui provenivano. Si spiega, così, la ricchezza delle citazioni, delle allusioni e dei rimandi all’Antico Testamento nel vangelo di Matteo.

Gli insegnamenti di Gesù sono raccolti in cinque grandi discorsi, il più importante dei quali è il Discorso della montagna, dove si esalta il regno di Dio; importanti anche le “parabole”, dove il regno è descritto nella sua crescita lenta ma inarrestabile nella storia, e il discorso sulla Chiesa, che diventa il segno del regno durante il cammino della storia, nell’attesa che esso giunga a pienezza nella salvezza finale.

Il Vangelo di Matteo, dunque, un grandioso abbozzo della storia di Cristo, della Chiesa e del regno di Dio.

 

Luisa Pezzotta

BOX

Il corso si articola in tre incontri, il primo dei quali prende il via il 10 gennaio, dalle 20.30 alle 21.45, presso la Sala Leone Dehon della Scuola Apostolica di Albino. A seguire, gli incontri del 17 gennaio, 24 gennaio, 31 gennaio, 7 febbraio e 14 febbraio.

Il Vangelo secondo Luca è il terzo Vangelo; è uno dei Vangeli sinottici, e presenta in maniera pronunciata un ritratto misericordioso di Dio e di Gesù. Si tratta di un Vangelo molto coinvolgente. Non per nulla il Vangelo di Luca è chiamato anche “Il Vangelo della gioia”. Infatti, all’interno sono presenti e molto frequenti espressioni come “gioia”, “giubilo”, “felicità”.

In Luca, Gesù e i discepoli sono uomini di gioia e di pace.

Il corso, dunque, è una grande occasione per capire la vita di Gesù, ma soprattutto la fede dei discepoli che lo hanno incontrato e amato, e soprattutto le situazioni che incontrano nel loro percorso di evangelizzazione.

 

Sara Nicoli