Nel mese di settembre 2017 tutto il personale dell’Istituto Comprensivo di Vertova ha seguito un corso di 5 ore per essere formato sulla rianimazione cardiopolmonare ed essere così abilitato all’utilizzo del Defibrillatore semi-Automatico Esterno oltre che sul primo soccorso, con i formatori della Croce Verde di Colzate.
E’ stata un’esperienza utile ed interessante, che ha coinvolto tutto il personale docente ed ATA, la dirigente e la dsga, i quali hanno avuto la possibilità di diventare “operatori laici” per questo tipo di servizio, con il rilascio di un attestato finale.
Ormai sappiamo quanto è importante la sicurezza dei nostri bambini e dei nostri ragazzi, non solo nel prendersi cura di loro, della loro formazione e del loro apprendimento, ma anche per la salvaguardia della loro salute.
Questa esigenza di poter essere preparati per un intervento di “Primo soccorso”, obbligatorio per ogni ordine di scuola, avveniva già grazie a squadre di docenti ed ATA specializzati nel primo intervento, con corsi di formazione e di aggiornamento continui.
Tuttavia la quotidianità di gestione dei piccoli e dei grandi ci ha assegnato una responsabilità che va al di là della normativa e ci coinvolge in una tutela che prevede il benessere dei nostri alunni, anche in casi di conclamata criticità.
La particolare formazione sul primo soccorso ha visto la partecipazione di tutti i componenti dell’Istituto comprensivo di Vertova, sebbene non fosse obbligatoria.
Siamo orgogliosi di aver raggiunto questo ambizioso obiettivo.
Volevamo garantire la gratuità del corso per tutti e ciò è potuto accadere grazie ad un contributo economico dell’istituto, ma soprattutto grazie alla donazione dei genitori di Agnese, nostra alunna, i signori Francesca e Marco Borlini, che hanno destinato proprio alla scuola e alla formazione dei docenti i fondi raccolti in memoria della loro bambina, con grande generosità.
La Dirigente, i docenti, il personale di Segreteria e Ausiliario sono grati alla famiglia per aver scelto l’istituto di Vertova come destinatario di questa intangibile ma fondamentale eredità di Agnese: essere istruiti a far fronte a momenti cruciali, dove la presenza di persone formate può valere una vita.
Il ricordo, in questo momento importante va a Lei, la nostra piccola Agnese, un’alunna della scuola “Pia Albini Crespi” di Fiorano al Serio.
Sgomento e dolore hanno reso tutti muti per la perdita della cara Agnese, che è diventata però testimonianza di vita in questo atto di generosità e condivisione nei confronti del nostro istituto, infinitamente grato per questa iniziativa.
In giardino, nel plesso della primaria di Fiorano, vicino all’orto, è stato piantato il “ciliegio di Agnese”; un piccolo gesto, nel luogo in cui tutti i giorni tutti i bambini della scuola giocano e riempiono l’aria della loro allegria. Si ammanta di rosa ad ogni primavera e si circonda di bambini vocianti ad ogni intervallo soleggiato. Da settembre, ai suoi piedi si aggira un tranquillo riccio che ha eletto il giardino a sua dimora. A tutti piace pensare che il vento, in qualche modo, scuotendo le foglie dell’albero, faccia giungere a noi i gesti gentili di Agnese.
Per finire le parole di Agnese, dal suo ultimo testo :
“Io comunque sono unica in tutto l’universo e nessuno può essere identico a me”.
Agnese aveva anche incollato sul quaderno una sua fotografia a rappresentarla, un primo piano: sguardo penetrante e senza ombre, sorriso sereno, capelli al vento. Quasi con il sentore che si trattasse di un lascito… Sono state forse due eredità? L’unicità di cui ognuno di noi è portatore e il sorriso con cui affrontare momenti bui e tragedie inspiegabili come la sua perdita?
La sua crescita, come alunna e come persona è stato un esempio per tutti i compagni, uno stimolo a perseguire con impegno i propri obiettivi, a superare insicurezze ad ansie grazie alla tenacia, ad avvicinarsi al sapere con curiosità ed entusiasmo perché ogni aspetto della conoscenza può rivelarsi appassionante, a capire che talvolta la discrezione e la modestia celano la grandezza.
E’ in questi momenti, in gesti simili, che scuola e famiglia si uniscono con l’unico scopo di lavorare insieme per il futuro, per il bene dei piccoli e dei grandi, per ciò che sarà il mondo domani.
GRAZIE AGNESE!
Infine concludiamo ringraziando la Croce verde di Colzate che ci ha seguito in questo delicato percorso con attenzione e sensibilità, per la sicurezza di tutti noi.