Corso sull’orto domestico: grande partecipazione di pubblico

Sviluppo di una nuova sensibilità ambientale; rilancio delle strategie di promozione agricola; creazione di un nuovo “paesaggio” domestico, che ben s’inserisce nel contesto naturale circostante. Queste le linee-guide che sono state alla base del corso di orticoltura “Conoscere e curare l’orto”, promosso dall’assessorato all’Ecologia e Ambiente di Vertova, nel tentativo di recuperare e valorizzare le valenze contadine che ancora resistono fra i suoi abitanti. Tre lezioni sull’orticoltura familiare, svoltesi il 5, il 12 e il 19 febbraio scorso, presso il Centro Culturale Testori (ex-convento), rivolto non solo ai contadini e agli operatori del settore che ancora permangono sul territorio vertovese e, più in generale, della Media Valle, ma anche ai tanti amanti del pollice verde che si dilettano, per usi famigliari, a coltivare verdure e ortaggi nei propri giardini o nei vasi sui balconi. E la proposta ha colpito nel segno, vista la folta partecipazione, calcolata in 80 unità ad ogni lezione, ma soprattutto la qualità e la competenza evidenziata dall’agronomo Marco Zonca, capace di interessare e coinvolgere la platea dei presenti su argomenti di facile presa e concreta applicazione. Per esempio, la prima lezione ha riguardato il terreno, studiato nella sua tipologia e nelle sua possibilità di lavorazione e concimazione. Quindi, presentazione delle principali specie ortive di primavera/estate e di autunno/inverno, con spiegazioni sulle semine, l’irrigazione, i trapianti, le rotazioni e le cure antiparassitarie.

 

Ne è uscito un corso molto bello e interessante – spiega il sindaco Luigi GualdiSono contento per l’iniziativa, curata nei dettagli dal consigliere Mauro Bolandrina, perché ha riscosso un ottimo successo di pubblico, presente sempre numeroso ad ogni lezione

 

T.P.