Cosa dico ad Anna Frank?

Quest’anno, in occasione del mese della Memoria, abbiamo letto il libro “La casa che guarda il Cielo” che si è ispirato al famoso “Diario di Anna Frank”. Con i ragazzi di 5^ abbiamo molto riflettuto sulla SHOA e sulla cattiveria e crudeltà dell’uomo……….perché mai più quell’orrore possa ripetersi!!!

 

Ecco cosa vogliono dire i ragazzi di 5^ alla cara Anna Frank:

 

Cara Anna, con la maestra e i miei compagni, abbiamo letto un libro “La casa che guarda il cielo”. Devi sapere che, pur avendo solo dieci anni, ho sentito spesso parlare della Shoah. Aver letto questo libro, mi ha fatto riflettere e pensare a come devono aver vissuto tutto questo uomini, donne, bambini e bambine che, senza alcuna colpa, si sono trovati in una situazione disumana. Quando leggevo il libro, mi sono chiesto più volte come avrei reagito se fosse capito a me: una ragazzina costretta a vivere rinchiusa in una soffitta, senza neanche poter guardare dalla finestra per la paura di essere scoperta e catturata! Grazie al tuo diario, cara Anne, non sarai mai dimenticata. Grazie anche a te, l’orrore dell’olocausto non verrà mai dimenticato! E’ importante che tutto ciò non venga dimenticato e messo in un cassetto: anche le generazioni future dovranno sapere della crudeltà dei tedeschi su persone innocenti, perché ciò che è successo non si ripeta mai più. Io non capisco e non comprenderò mai, quali siano stati i motivi che hanno portato Adolf Hitler a sterminare milioni di persone che non avevano fatto niente e che non avevano nessuna colpa!

Michele Birolini

 

Cara Anna Frank, ho letto il tuo diario e volevo ringraziarti perché ho scoperto cose nuove, ho imparato a essere più sensibile con gli altri e più generosa con i più bisognosi. Secondo me potevi diventare una grande scrittrice, una critica letteraria, una giornalista o potevi andare nelle varie scuole a raccontare la tua storia vissuta nell’alloggio segreto. Sono felice di aver conosciuto la tua storia così ho arricchito le mie conoscenze e soprattutto il mio cuore.

Alessandra Cugini

 

Cara Anna, con questo tuo libro mi hai fatto capire che non ci si deve mai arrendere ma continuare a vivere la vita, che l’uomo può essere anche crudele e che le guerre sono inutili perché muore solo tanta gente. Anna ,questo libro mi è piaciuto tanto, soprattutto come hai vissuto la tua vita, affrontandone le difficoltà con determinazione e una forza d’animo non comune. Hai lasciato dentro di me un segno indelebile.

Antonio Rippa

 

Cara Anna Frank, grazie per avermi insegnato molto di quello che è successo a te e ad altre 6.000.000 di persone innocenti. Ti volevo dire che tu e gli altri clandestini siete stati molto bravi e coraggiosi a stare nell’alloggio segreto per due anni……..io non sarei riuscita a starci neanche dieci minuti!!! A me dispiace molto aver scoperto come vi hanno trattato e ucciso nel modo così crudele ed egoista perché con la tua simpatia e bravura avresti potuto fare molte cose. Ciao, non dimenticherò mai né te né il tuo favoloso diario che ti ha ricordato in tutto il mondo dopo la tua ingiusta morte!!!

Barbara Maffeis

 

Cara Anna, in questi mesi io e i miei compagni abbiamo letto il libro intitolato:”La casa che guarda il cielo.” Questo libro parla della tua vita segreta nel retrocasa. Esso è stato importante per me specialmente perché mi ha fatto capire che noi non diamo abbastanza importanza al cielo, alla natura… come hai fatto tu. E’ stato bellissimo conoscerti!!!!!!!!!!

Carlotta Bonini

 

Cara Anna, ho letto il tuo diario e mi sono emozionata molto. Da te ho imparato tante cose….. una in particolare: quando eri nell’alloggio segreto non avevi tanto con cui giocare e poco anche da mangiare e, nonostante ciò, eri serena. Io invece che ho molti più giochi e cibo di te, alcune volte mi lamento e vorrei averne ancora di più. Tu, cara Anna, non verrai mai dimenticata perché nonostante le sofferenze che hai provato, non hai mai perso la voglia di vivere e sei stata una ragazzina vivace, socievole e anche sorridente. Il tuo diario è, e resterà sempre, una testimonianza forte e toccante. Ora ti lascio.

Cristina FacciI

 

Il tuo diario non verrà dimenticato perché è una grande testimonianza e perché molti ragazzi hanno imparato a essere volenterosi, altruisti e soprattutto a essere meno brontoloni e ad accettare quel che la vita dà! I tuoi racconti sono colmi di emozioni a volte felici a volte tristi! Che orrore che tu sia morta in un modo così crudele! Ora ti saluto, ciao!

Davide Beltrami

 

Cara Anna, ti dico grazie perché per merito tuo e del tuo diario ho imparato tante cose, ad essere più altruista e ad essere più forte. Ho potuto anche approfondire la terribile crudeltà della Shoa, ma una cosa non è chiara: perché hanno voluto sterminare tutte quelle persone? Non sarai mai dimenticata te lo garantisco!

Fabio Caprini

 

Cara Anna, ho letto il tuo libro che è stato emozionante e molto bello. Il tuo diario è stato molto importante per l’umanità perché ha fatto capire che cosa i nazisti hanno fatto contro gli ebrei. Leggendo questo libro, ho capito di essere un bambino fortunato!!!! Ho imparato a essere più altruista.

Giorgio Panzetti

 

Per me Anna sarebbe potuta diventare una stella del cinema perché le portavano i film e lei li guardava nell’alloggio segreto perché non poteva mai uscire di casa per andare al cinema a causa delle persecuzioni contro gli Ebrei. CHE BRUTTA VITA!!! Cara Anna, per me il tuo diario è stato molto bello anche se un po’difficile. Io farò molta fatica a dimenticarlo. E per me è stato molto significativo.

Martina Cabassi

 

Cara Anna da te ho imparato che leggere è divertente e interessante. Io non sono un bambino che non legge molto, adesso però leggerò un po’ di più visto che il tuo diario mi ha ispirato tanto.

p.s. il tuo libro è stato fantastico.

Leonardo Mariani

 

Cara Anna, quest’anno io e la mia classe abbiamo letto il tuo libro proprio bello. Leggendolo mi sono emozionata molto!! Grazie a te ora sono più coraggiosa e pronta ad affrontare nuove sfide proprio come hai fatto tu nei due anni trascorsi nell’ “alloggio segreto”. Ora ti sto scrivendo per dirti che non sarai mai dimenticata perché grazie a te noi ora sappiamo quanto sono stati crudeli i nazisti nei confronti degli ebrei, omosessuali, testimoni di Geova e di molte altre persone Ora ti devo lasciare però sarei molto felice se andassi a visitare il tuo alloggio segreto. NON SARAI MAI DIMENTICATA.

Nicole Magri

 

Cara Anna, ho letto il tuo diario e mi hai fatto diventare una persona più profonda, sensibile ma soprattutto più coraggiosa. Sicuramente il tuo diario è quello che per ora mi ha colpito di più perché hai sofferto con coraggio ma anche con paura e dolore. Ora devo andare…….non ti dimenticherò mai!!!! Grazie per il tuo bellissimo racconto.

Giulia Salvi

 

Cara Anna dal tuo diario ho imparato molte cose. Se fossi sopravvissuta per me saresti diventata un grande scrittrice perché era il tuo sogno e avevi molta fantasia e anche tante curiosità, ti piaceva molto scrivere. Tu e tutti gli altri ebrei siete morti inutilmente a causa della guerra.

Stefano Ghilardi

 

Cara Anna, la tua storia mi ha davvero emozionato!!! Sei una ragazza fantastica, piena di emozioni e di paure. Vorrei che tu fossi ancora viva!!!! Dalla tua storia ho imparato che tutti siamo uguali e che nessuno ci deve giudicare o ritenere inferiori. Il tuo diario è stata una vera testimonianza! Ti assicuro che non sarai mai dimenticata!!!! Ora ti saluto. Ti mando un bacio!

Vanessa Loglio

 

Cara Anna, ho letto un libro tratto dal tuo diario e secondo me non è da dimenticare perché da te ho imparato molte cose: essere altruista, gentile, aiutare chi ha bisogno. Pur essendo in un alloggio segreto, tu hai trovato sempre cose divertenti da fare. Se tu fossi ancora viva saresti l’amica di tutti i bambini e anche mia. Tu non sei da dimenticare!!

Marta Finazzi

 

Cara Anna, io sono Martina e ho dieci anni e mezzo, tu per me sei un idolo! Mi è piaciuto molto leggere il diario che hai scritto e che Miep ha ridato a tuo padre quando era tornato dal campo di concentramento. Quando la maestra ci ha detto che tu e tua sorella Margot siete morte di tifo, mi è venuto un colpo al cuore.

Martina Cantini

 

Cara Anne, ho letto il tuo libro e grazie a te ho capito ciò che voi Ebrei avete provato nel periodo della Shoah…… tristezza e terrore….. Per me Anne saresti potuta diventare una famosa scrittrice, una grande testimone di tutto ciò che gli Ebrei hanno dovuto vivere e sopportare nel periodo dell’ Olocausto. Inoltre saresti potuta diventare una critica di libri e film molto severa! Ti assicuro che il tuo diario Kitty non verrà mai e poi mai dimenticato perché è una testimonianza vera e sincera. Sono felice di averti conosciuta.

Martina Maffeis

 

Cara Anna volevo dirti che la tua storia è stata bellissima perché ho riflettuto molto sulle cose successe. volevo anche dirti che se fossi ancora viva per me saresti una grande scrittrice perché da quello che racconti nel tuo diario eri una grande studiosa, amavi leggere e perfino scrivere. Volevo anche rassicurarti perché tu, cara Anna, non sarai mai dimenticata. Sei stata una ragazza forte anche nei momenti più brutti della tua vita. il tuo libro ha fatto commuovere moltissime persone.

Martina Signori

 

Cara Anna, ho letto il tuo libro tratto dal tuo diario e penso che tu abbia avuto una bella idea a scriverlo perché noi abbiamo potuto sapere come erano crudeli i nazisti

Matteo Caprini

 

Cara Anna, ho letto un libro tratto dal tuo diario;è stato veramente emozionante e istruttivo. Tu hai vissuto la tua vita con serenità nonostante la sofferenza, le difficoltà e senza poter avverare il tuo grande sogno in quell’ alloggio segreto: stare ancora un po’ con la natura! Noi, invece, la natura non la sappiamo ammirare e apprezzare perché la vediamo tutti i giorni e la diamo per scontata.

Giulia Paganelli

 

Cara Anna , ormai saresti proprio anziana, ma ancora potresti essere importante e potresti fare grandi cose, come essere una scrittrice e raccontare a tutti noi, attraverso la televisione, il computer e altri mezzi la tua storia. Mi dispiace per tutto quello che sei stata costretta a vivere.

Simone Alberti

 

Cara Anna, leggendo il tuo diario ho provato diverse emozioni, alcune belle altre no. La cosa più importante è che mi hai fatto capire che non bisogna arrendersi mai, ma andare sempre avanti anche se l’uomo in certi casi sa essere davvero molto crudele. Anna, sono proprio felice di averti conosciuta e di aver letto il tuo libro, perché quando ho visto e letto queste cose ho pensato a come sono fortunata ad avere la pace, la gioia e la felicità intorno a me. Anna, lo sai che quando sono stata ad Amsterdam ho visto la tua casa che guardava il cielo? Non ti dimenticherò mai, lieta di averti potuto conoscere

Valentina Palazzi