Non c’è due senza tre. Ma ora siamo a quattro. Non si sono ancora spenti gli echi dei successi conseguiti negli ultimi due anni, dove ha conquistato il “titolo” di miglior istituto tecnico ad indirizzo economico, nonché quello di miglior liceo delle scienze umane (complimenti sia agli studenti, che escono ben prepararti e attrezzati per impattare in modo positivo con il mondo universitario, sia ai docenti, che hanno il compito di prepararli adeguatamente), che recentemente l’Isis “Oscar Romero” di Albino è salito alla ribalta delle cronache, quelle “europee” (si badi bene!), per aver ottenuto per la seconda volta in due anni il Certificato di Qualità Europeo per l’eccellente qualità dei progetti eTwinning portati avanti da diversi docenti del liceo linguistico.
Ma andiamo con ordine. Con l’obiettivo di integrare e diffondere le possibilità offerte dalle nuove tecnologie (TIC) nel suo sistema di istruzione e formazione, dal 2014 l’Isis “Oscar Romero” è entrato a far parte di eTwinning, la piattaforma europea che gestisce i gemellaggi elettronici tra scuole. Uno spazio didattico europeo on-line per lo staff (insegnanti, dirigenti didattici, bibliotecari, ecc.) delle scuole dei Paesi che vogliono parteciparvi, che ha lo scopo di comunicare, collaborare, sviluppare e condividere progetti, favorendo un’apertura alla dimensione comunitaria, nell’ottica di contribuire a creare e fortificare un sentimento di cittadinanza europea.
“Già nel febbraio 2014 – spiega la docente di spagnolo prof.ssa Laura Locatelli – una classe dell’istituto, con la collaborazione del docente di matematica prof. Giancarlo Cavagna, avviò un progetto eTwinning, dal titolo etwinautas en las ciudades (in)visibles, ispirato al libro dello scrittore Italo Calvino. Gli studenti dei cinque istituti europei coinvolti si trasformarono in viaggiatori virtuali e, grazie alla piattaforma, svolsero attività interdisciplinari relative a quattro città patrimonio dell’Umanità: Crespi d’Adda (Italia), Segovia (Spagna), Lytomsl (Repubblica Ceca) e Bergen (Norvegia). Si trattò di un’esperienza di collaborazione multiculturale, in cui gli studenti svolsero, in gruppi di nazionalità mista, un lavoro di ricerca e di problem solving. Alla sua prima esperienza, l’Isis “Oscar Romero” ricevette diversi riconoscimenti: Certificato europeo delle lingue, Premio europeo eTwinning 2015 (categoria studenti fra i 16 e i 19 anni), Premio nazionale in Repubblica Ceca, European Quality Label, Certificato di Qualità nazionale Italia-Spagna-Repubblica Ceca”.
“Ma c’è di più. – continua la prof.ssa Locatelli – Nel novembre 2015, ho attivato con la classe 1^S, un secondo progetto, dal titolo recetas de andar por clase, con due istituti spagnoli (Melilla y Castejón) e uno francese (Saint Etienne du Rouvray), con l’obiettivo di creare una rivista digitale che, a partire dalle ricette dei piatti tipici dei Paesi partecipanti, ne presentasse anche i diversi aspetti culturali. I risultati delle attività, che si sono integrate perfettamente nel piano curriculare delle classi, hanno portato al conseguimento di altri importanti riconoscimenti: Certificato di Qualità nazionale Italia-Spagna–Francia, ma soprattutto l’European Quality Label (Certificato di Qualità Europeo)”.
Ecco le motivazioni dell’importante riconoscimento:
“La scheda di candidatura descrive in maniera chiara e precisa attività e risultati del progetto; inoltre, l’ottima pianificazione del lavoro si riflette in un TwinSpace ben organizzato e ricco di materiali. Il progetto, ben integrato nel curriculum, ha saputo motivare gli studenti, rendendoli protagonisti e favorendo tra loro lo scambio e l’interazione, attraverso la realizzazione di prodotti collaborativi e incontri in videoconferenza. Ottime la comunicazione e la collaborazione tra partner; gli studenti hanno lavorato anche in gruppi transnazionali. Ottimo l’uso delle TIC”.
Per l’Isis “Oscar Romero”, come detto, si tratta dell’ennesimo successo didattico. Ormai, eTwinning è diventato parte integrante del piano dell’offerta formativa dell’istituto, contribuendo a evidenziarne la partecipazione alle politiche europee di cooperazione.
A breve, l’ultimo progetto premiato sarà inserito in un’area speciale del portale europeo all’indirizzo www.etwinning.net, e grazie alla candidatura presentata lo scorso 22 dicembre 2016 parteciperà alla selezione per i Premi Europei eTwinning 2017.
Si è attualmente in attesa dell’approvazione del progetto De los pícaros a los niños de Aleppo (Siria), ideato in collaborazione con un istituto superiore di Siviglia per riflettere sui diritti dei bambini nell’attualità, partendo da opere letterarie che vedono come protagonista l’infanzia.
“La piattaforma eTwinning – sottolinea la dirigente scolastica dell’Isis “Oscar Romero” Maria Peracchi – rappresenta uno strumento didattico straordinario, che stimola e motiva gli studenti all’apprendimento e all’uso di una lingua straniera, ma, nello stesso tempo, consente loro di collaborare con coetanei di altri Paesi, in una prospettiva interculturale di apprezzamento e di valorizzazione delle specificità e delle diversità di ciascuno. Il fatto che nella nostra scuola si realizzino questi progetti e che si ottengano eccellenti riconoscimenti testimonia sia l’impegno costante nel cercare modalità di lavoro sempre più efficaci e innovative, sia l’importanza attribuita alla dimensione culturale europea e internazionale”.

T.P.