Abituati a pensare che quello della parrucchiera sia un mestiere frivolo, relegato alla vanità e bellezza superflua, rimaniamo spiazzati vedendo la passione e la tenacia straordinarie che stanno dietro a due mani abili nel tagliare, pettinare e massaggiare i capelli. Ecco, perché la storia di Tatiana Fornoni, 27 anni, di Ardesio e residente a Cene, titolare del negozio “Hair Style” di Selvino, è una doppia sorpresa. Lei è una di quelli che ce l’hanno fatta, è arrivata al traguardo. Ce l’ha messa tutta per raggiungere il suo sogno: aprire un suo salone.
Infatti, dopo il diploma conseguito all’Istituto Sistema di Longuelo (Bergamo) ed essersi fatta le ossa in un negozio di Gromo, come dipendente, dal 2008 al 2014, ecco che nel 2014 si è messa in proprio aprendo un negozio di parrucchieri per donna, uomo e bambino, in via Monte Bianco 16, a Selvino: al suo fianco, dal 2014, il marito Roberto Zilioli, originario di Vertova, e anch’egli hairstylist, che offre la sua competenza in ogni mansione, e la sorella Luana, preziosissima collaboratrice, diplomatasi lo scorso anno a pienissimi voti, presso il Centro di Formazione Professionale di Albino. Uno staff preparato e ben affiatato, che sta dando prova di ampia professionalità in ambito tricologico ed estetico.
Già così è una bella soddisfazione, ma essere stati scelti per preparare le acconciature delle aspiranti finaliste del concorso di bellezza “Miss Italia 2019” non è cosa che capita a tutti nel settore. Invece, è successo lo scorso 27 luglio, quando a Selvino si sono svolte le selezioni regionali di Miss Italia. “Tutto nasce dai contatti che ho avuto con lo sponsor della manifestazione, la “Be Much” di Bologn – spiega Tatiana, per tutti “Taty”, Fornoni – Qualche tempo prima, infatti, avevo ordinato dei prodotti per il mio negozio. Detto, fatto: senza conoscermi, l’azienda mi ha ingaggiato, e con me il mio staff, per pettinare le ragazze presenti a Selvino per le selezioni regionali; un’occasione, per l’azienda, per valutarci. A quanto pare siamo stati promossi, perché di lì a poco siamo stati chiamati dall’azienda per preparare le aspiranti miss alle semifinali di Mestre, dal 25 al 29 agosto. Eravamo in tutto 40 parrucchiere, di cui tre sole provenienti dalla Lombardia, per sistemare e pettinare 187 ragazze. Qui, dopo le selezioni, il loro numero si è ridotto ad 80. Una bella soddisfazione, non c’è che dire, ma anche un lavoro sfiancante, a ritmi serrati; per esempio, al lido di Venezia, quando una ventina di noi hanno dovuto acconciare le ragazze sul “red carpet” della Mostra Internazionale del Cinema”, o in Piazza San Marco, per il programma di RAI1 “La vita in diretta”. E, poi, un’altra sorpresa, veramente inaspettata: l’azienda, infatti, ci ha scelto anche per andare a Jesolo, dove l’1 e il 2 settembre abbiamo pettinato le ragazze per i vari eventi in programma, fra cui l’assegnazione delle fasce dei titoli nazionali. Tutto stancante, ma molto bello”.
Ora, dopo questa esperienza nell’Olimpo della bellezza italiana, il rientro a Selvino, certamente più carichi, più motivati, più desiderosi di far bene. “E’ stata una bella fatica, ma la soddisfazione di essere entrata nel “giro” che conta è stata grande – continua Taty – Spero un futuro di essere richiamata o, magari, di vedere entrare nel mio negozio di Selvino qualche finalista o la stessa vincitrice di Miss Italia”.
Intanto, Taty Fornoni vi aspetta a Selvino, nel suo salone, insieme a Roberto e Luana: uno staff di parrucchieri che è sinonimo di professionalità, competenza e tendenza, che hanno come unico e imprescindibile obiettivo la bellezza e la soddisfazione dei clienti.

Tiziano Piazza