Dal 2 all’11 settembre torna il Festival Komendunesi con tanti appuntamenti musicali, degustazioni enogastronomiche e laboratori per bambini. Il festival, nato nel 2019 in collaborazione con il Museo Etnografico della Torre di Comenduno, ospita artisti di musica classica, antica e jazz provenienti da tutta Europa. “Il Festival Komendunesi – commenta Marcello Conca, direttore del progetto – è una settimana di divulgazione culturale dal respiro europeo e dal carattere provocatorio e innovativo. Il programma è pensato per creare momenti di scambio tra il pubblico e gli artisti, per dare vita a un’esperienza arricchente per tutti e tutte”.

 

Tema 2022: scintille al maglio

Protagonista indiscusso di questa edizione è il Maglio Calvi, un’antica fucina dove tre generazioni di artigiani hanno lavorato il ferro, che festeggia quest’anno 200 anni. “Il Maglio Calvi ha ispirato profondamente il programma musicale di questa edizione – afferma il direttore musicale Marco Primultini – È un luogo ricco di storia, che ancora oggi ci racconta di un connubio tra acqua e fuoco, nel quale si inseriscono i movimenti esperti del fabbro, i cenni muti agli aiutanti e il pezzo di ferro che pian piano prende forma. Abbiamo deciso di partire da questi cenni di intesa necessariamente muti, visto il frastuono che regna nel maglio quando è in azione: cenni che non sono così lontani dai gesti di un direttore d’orchestra, o da quelli che musicisti e cantanti si scambiano nel corso di una performance musicale”.

 

Il programma in pillole

Giunto alla sua 3^ edizione, quest’anno il Festival Komendunesi propone 16 concerti gratuiti (di cui tre al Maglio Calvi), 3 laboratori per bambini e 2 degustazioni di prodotti locali. Si esibiranno 20 musicisti provenienti da 9 Paesi (Italia, Austria, Spagna, Olanda, Estonia, Francia, Ungheria, Romania e Corea del Sud). Da non perdere la performance “Fagotto Cosmico” del musicista bergamasco Marco Taraddei (venerdì 9 settembre, alle 21 a “Al Signùr”), che celebra la meraviglia dell’universo sulle note del fagotto elettronico. Imperdibile anche “Il Koncerto”, che si terrà sabato 10 settembre, alle 21, nella chiesa parrocchiale del Cristo Re: si tratta del concerto conclusivo del festival, che prevede l’esecuzione dell’oratorio “Humanità e Lucifero” di Alessandro Scarlatti. Questo appuntamento rappresenta la prima esecuzione in tempi moderni di questo brano.

E poi, “Komendukids”: i laboratori immersi nella natura della Val Seriana, per lasciare liberi bambine e bambini di spaziare nel verde, esplorare e imparare divertendosi, che vedono in cabina di regia Veronica Arrigoni, peraltro co-responsabile del progetto Festival Komendunesi. Gli incontri di quest’anno sono quattro: “Yoga e teatro”, “Sporchiamoci le mani”, “Provando s’impara” e “PlayMais” (quest’ultimo realizzato in collaborazione con la cooperativa “La Ringhiera”).

 

Patricinio e sponsor

Il Festival Komendunesi è organizzato in collaborazione con il Museo Etnografico della Torre di Comenduno e gode del prezioso sostegno del Comune di Albino, di Albino città del Moroni e di Bergamo capitale italiana del volontariato 2022. Main sponsor dell’evento sono la cooperativa sociale La Ringhiera e l’azienda informatica Il Dato. Gli sponsor sono: La Ripa Boutique Hotel, Carminati lavorazioni carni, SUN-MAC, Ottica Luiselli, Trattoria Moro, La Spinata.

Il Festival Komendunesi è stato presentato il 6 luglio scorso durante una conferenza stampa, che ha visto la partecipazione anche di Gianmaria Luiselli, presidente del Museo Etnografico della Torre di Comenduno, nell’ambito e nella disponibilità del quale si svolge il festival, e di Marco Noris, graphic designer, responsabile dell’identità grafica del festival, che ha spiegato il significato del logo, che si rifà alle “scintille” del Maglio Calvi, e del “font” utilizzato, “squadrato” per l’occasione, come gli oggetti che nascono dal Maglio Calvi. In cabina di regia anche Francesca Giannotta, web & graphic designer, e Alice Pirotta, responsabile della comunicazione.

A seguire, un rinfresco, con i prodotti locali di “Caseificio Battista”, “Panificio Daniel” e “Frutteto sociale” di Perola.

 

Informazioni

I concerti sono ad ingresso libero, senza prenotazione. Le degustazioni hanno consumazione a pagamento, senza prenotazione. I laboratori Komendukids: sono ad ingresso con offerta consigliata di 5 euro (prenotazione obbligatoria al 345.2370413). Le visite al Museo della Torre e al Maglio Calvi sono ad offerta libera, con prenotazione obbligatoria al 349.3801256.

Per informazioni: 378.084 1372.

www.festivalkomendunesi.com

info@komendunesi.com

stampa@komendunesi.com

Per scaricare logo, immagini e brochure:

Press Kit

 

T.P.