Dal Consiglio Comunale dei Ragazzi

Incontro con il comandante dei carabinieri di Fiorano

 

Lunedì 22 febbraio, nell’ambito del progetto del CCR, la classe quinta della scuola primaria A. Andreoletti di Colzate, insieme alle classi quinte di Fiorano e Vertova, ha incontrato il comandante dei carabinieri di Fiorano per discutere di bullismo e cyber-bullismo.

Alex ci ricorda che “i Carabinieri fanno parte dell’arma, aiutano le persone in difficoltà, anche quelle colpite da bullismo e cyber-bullismo, i quali consistono nel minacciare le persone con messaggi diretti oppure con siti di messaggistica come Whatsapp, Twitter o Facebook” e sottolinea quali siano “i rischi che i Carabinieri affrontano per salvare le persone in pericolo e arrestare le persone cattive che truffano, uccidono e vendono gli stupefacenti”.

Kader è rimasto sorpreso dal fatto che “i ragazzi dai quattordici ai diciotto anni vanno nel carcere minorile, mentre dai diciotto anni in su vanno nel carcere degli adulti per scontare la pena scelta dal giudice”.

A Gloria, invece, ha colpito il fatto che “alcuni possono rimanere nel carcere anche per tutta la vita, senza mai uscire e poter vivere con i propri familiari”.

Elisa ci spiega che “il cyber-bullismo è quello che possiamo incontrare su internet, cioè quando una persona che non conosciamo ci insulta, mentre il bullismo è quello che incontriamo invece tutti i giorni, quando un altro ragazzo si prende gioco di noi. La soluzione è parlarne con i genitori o con le insegnanti”.

Altri ragazzi ci riportano così le loro impressioni:

Giovanni: “Ho imparato molto del lavoro dei Carabinieri e ho capito che è molto impegnativo e pericoloso”;

Mattia: “E’ stato bello e istruttivo conoscere meglio come funzionano il bullismo e il cyber-bullismo”;

Chiara: “Non sapevo che bambini della mia età potessero essere così cattivi nei confronti dei loro compagni e le spiegazioni dei Carabinieri mi hanno fatto riflettere”;

Jailei: “Mi ha stupito vedere nel video i cani poliziotti all’opera nell’aiutare i Carabinieri a fare il loro lavoro come trovare droga, inseguire i malviventi, aiutare nelle operazioni di soccorso”.

Nel complesso è stata un’esperienza ben accolta dai ragazzi ed è stata molto utile nell’aiutarli a prendere consapevolezza di ciò che li circonda e a riflettere su come comportarsi con i compagni, e non solo, per evitare situazioni spiacevoli, come quelle di cui vengono a conoscenza attraverso i telegiornali.

Visita a Bergamo

Giovedì 25 febbraio è stata organizzata un’uscita, sempre nell’ambito del CCR, con le classi quarta e quinta della scuola primaria di Colzate con lo scopo di visitare la sede provinciale della Regione Lombardia a Bergamo; con l’occasione sono stati mostrati anche alcuni luoghi simbolo della città, come i Propilei, il teatro Donizetti, la Torre dei Caduti e Palazzo Frizzoni, odierno Municipio. A questo proposito, Parabhjot è rimasta colpita dal fatto che “all’interno del palazzo c’è un parco pubblico dove le cose vanno al contrario: i genitori possono entrare solo se accompagnati dai loro figli di massimo dieci anni. Per noi è stata fatta un’eccezione e siamo potuti entrare per vedere i giochi e poterli riproporre nel nostro Comune”.

Sharon ci racconta così l’arrivo alla sede della Regione: “La responsabile dei contatti con l’esterno, Barbara, ci ha fatto vedere alcuni uffici e poi ci ha accompagnati a vedere un filmato riguardante le funzioni della Regione, le persone che ci lavorano, alcuni articoli dello Statuto regionale e delle informazioni sulla Giunta e sul Presidente, Roberto Maroni”.

Simone ci spiega che “all’interno della struttura della Regione si trova l’ufficio dell’Unione Europea. Questa funzione svolta dalla regione si chiama Europe Direct e si occupa di tenere in contatto i cittadini della Regione Lombardia con l’Europa”.

Marta è rimasta “affascinata dal progetto di scambio che Europe Direct propone ogni anno alle scuole, soprattutto quello per la scuola primaria e dell’infanzia che riguarda lo scambio di decorazioni natalizie tra scuole di tutta Europa”.

“Durante la nostra visita”, ci racconta Nicola, “la signora Barbara è rimasta sorpresa nell’apprendere che noi eravamo già a conoscenza di due feste importanti e non molto conosciute: la giornata dell’UE il 9 Maggio e la festa della Lombardia il 29 Maggio e ci ha detto che saremmo già pronti per sostenere il test per diventare dipendenti della Regione!”.

Uscite di questo tipo, che comprendono anche una visita agli Uffici comunali del proprio paese, sono utili agli alunni perché permettono loro di vedere con i propri occhi come gli adulti amministrano il territorio e li preparano in modo più consapevole all’esperienza del Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Le insegnanti Paola e Marta