Nato a Bergamo il 4 settembre 2000, Davide Bonsembianti è da due anni assessore a Sport e Tempo Libero del Comune di Cene. Studente/laureando in commercio estero e mercati finanziari (economia aziendale), presso l’Università degli Studi di Bergamo, nutre diverse passioni nella vita, ma quella che spicca maggiormente è lo sport in genere, in ogni sua forma. Grande interesse al tennis, che praticava fino a qualche anno fa, e segue ancora con molto interesse. Mentre pratica padel, nuoto e trekking, ovviamente quando riesce a ritagliarsi del tempo libero. E non disdegna il cinema, la musica e lo stare in compagnia con amici e parenti.

Ma la passione che sta coltivando con maggior interesse in questo momento è la politica, una passione trasmessagli dal nonno.

 

Come si è avvicinato alla vita amministrativa?

Mi piace descrivere il percorso che ha portato a candidarmi per le elezioni amministrative del 2020 come un “tornado di emozioni”: eravamo in piena pandemia e, grazie alla conoscenza con Massimo Scandella, ex-coordinatore Lega Giovani Valle Seriana e già consigliere comunale a Rovetta, mi sono avvicinato a questo gruppo, nel quale si parla liberamente di politica e ci si confronta con altri ragazzi, che condividono la mia stessa passione, residenti in Val Seriana. È stato grazie a Massimo che ho iniziato ad avvicinarmi alla vita amministrativa e alle dinamiche del mio Comune, per le quali ho man mano preso sempre più passione. Di lì a poco la brutta notizia della morte dell’allora sindaco Giorgio Valoti. Si sarebbe dovuto andare nuovamente alle elezioni dopo solo un anno di mandato dell’amministrazione uscente.

Ebbene, non appena le limitazioni sono diventate meno stringenti, ho iniziato a prendere parte ai consigli comunali come spettatore e ad avvicinarmi alla sezione della Lega del mio paese, un gruppo ancora scosso da quanto accaduto.

 

Altre persone l’hanno sostenuta nel suo cammino?

Oltre a Massimo e ai miei futuri “compagni di squadra”, la persona che mi ha affiancato in questo mio avvicinamento alla vita amministrativa ed è stata fondamentale per la mia candidatura è stata Fabio Ferrari, consigliere provinciale e assessore all’edilizia privata e all’urbanistica di Castione della Presolana, che mi ha spronato a mettermi in gioco per il Comune dove sono cresciuto. In poco tempo abbiamo costruito un bellissimo gruppo, composto da persone con età, professioni e interessi differenti, ma che ha saputo intrecciare al meglio capacità, competenze e idee di ciascuno in modo da farlo sentire un membro attivo e importante nella squadra.

 

E poi la nomina ad assessore…

Dopo la vittoria elettorale, spuntata per 27 voti, sono stato davvero felice e onorato di ricevere la nomina di “Assessore per lo sport e il tempo libero” da parte del nuovo sindaco Edilio Moreni, una persona che mi sta insegnando tanto su come, anche in un periodo pieno di difficoltà come quello che stiamo vivendo, si deve cercare di fare una buona amministrazione del proprio territorio, con focus sempre sul benessere dei propri cittadini, dando sempre il massimo e operando in buona fede. La mia candidatura sta a significare che anche i giovani possono dire la loro e iniziare a toccare palla nella costruzione di quella che sarà poi in futuro la società nella quale vivranno loro e i loro figli. Voglio dimostrare che i ragazzi hanno la volontà di poter provare a migliorare una società che ormai fatica a trovare un riferimento da seguire.

 

Attualmente, quali sono gli ambiti di intervento del suo assessorato?

Innanzitutto, incentivare la pratica sportiva sul territorio cenese, valorizzando gli impianti e le società che operano nel Comune, mantenendo vivi rapporti di partecipazione e collaborazione con queste ultime e prestando loro ascolto quando ne avessero la necessità, per risolvere eventuali problemi che si possono palesare durante l’attuazione delle diverse pratiche sportive. È importante per me essere presente il più possibile e prestare la migliore assistenza (a fronte di limiti di forza maggiore e indipendenti dalla mia volontà) alle società sportive nell’organizzazione di allenamenti e gare che richiedono l’utilizzo degli impianti sportivi comunali nell’arco dell’anno.

 

Qual è il bilancio dopo due anni di mandato?

La motivazione è ancora forte, anche se ho dovuto fare i conti con la realtà effettiva dell’amministrazione di un Comune, una realtà molto complessa, della quale ci si rende conto solamente vivendola in prima persona e della quale io stesso ero ignaro prima di intraprendere questa avventura. L’amministrazione comunale non è semplice, ma in alcuni casi ti dà gratificazioni, come per l’inaugurazione della nuova area fitness, inaugurata lo scorso 30 aprile nel nostro parco e accessibile direttamente dalla pista ciclabile. Questa è stata una delle prime iniziative messe in campo per cercare di far ripartire lo sport e l’attività all’aria aperta tra i cittadini di tutte le età, invogliandoli a uscire dopo gli anni della pandemia.

 

Qual è il rapporto con le società sportive del paese?

Con le società del paese c’è un rapporto di collaborazione costante, coronato quest’estate dalla realizzazione di un camp, dal 13 al 24 giugno, incentrato sulla pratica di diversi sport. Tutte le società sportive del paese si sono incontrate, hanno collaborato fra loro per permettere ai ragazzi di provare numerosi sport. Sono molto orgoglioso dell’iniziativa, che ha dato, grazie all’utilizzo delle strutture comunali e dell’oratorio, un risultato eccellente, riempiendo tutti i posti disponibili in entrambe le settimane. Questo risultato dimostra che l’impegno di società, professionisti e volontari, vero motore della vita sociale, può far realizzare bellissime iniziative di coinvolgimento dei ragazzi, facendoli interessare allo sport e all’attività fisica come pratica salutare e formante per il corpo e per la mente. Colgo l’occasione per ringraziare nuovamente le società sportive di Cene per l’impegno e la passione costante che mettono ogni giorno per far divertire ed educare i nostri ragazzi. Sottolineo, poi che sono ottimi anche i rapporti con le scuole, le quali ogni anno organizzano varie attività che coinvolgono anche il mio assessorato, come ad esempio la corsa campestre e l’iniziativa “Bici e scuola insieme”.

 

Quali i programmi in atto per il 2022-2023?

Beh, i programmi futuri sono tanti e, sicuramente, l’impegno dell’amministrazione è di realizzarli. Innanzitutto, valorizzare ulteriormente il nostro centro sportivo, un impianto che da anni è oggetto di studi e progetti per un’eventuale operazione di rigenerazione, e spero di riuscire a portare maggiore affluenza presso questa struttura, grazie ad interventi che consentano di praticare non solo le attività esistenti, ma anche nuove. Per raggiungere questo obiettivo sarà importante la condivisione con l’intera amministrazione comunale, minoranza compresa, con un focus prevalente sugli interessi e le necessità dei cittadini.

 

Sogni nel cassetto?

Per il mio futuro ho in mente diversi traguardi che voglio raggiungere, sono un ragazzo determinato e so dove voglio arrivare. Sicuramente, vorrei sfruttare il titolo di studio che conseguirò a breve, per potermi realizzare a livello professionale, principalmente nel mondo della finanza; devo ammettere, però, che anche il polo del commercio internazionale è un ambito che mi suscita parecchio interesse. Al momento non voglio fare piani troppo rigidi sul mio futuro, per evitare di precludermi eventuali percorsi di carriera alternativi anche a quanto studiato. L’augurio più bello che posso farmi per il futuro è quello di restare sempre affamato di nuove esperienze e di guardarmi indietro un giorno senza rimpiangere nulla di quello che ho fatto o che avrei potuto realizzare nel corso della mia vita.

 

T.P.