Diari di montagna di Michele Ghisetti

Come anticipato nell’edizione di novembre, in questo mese di dicembre uscirà il libro: “Diari di montagna – dal 1956 al 1980 – di Michele Ghisetti”. Il libro, fresco di stampa, verrà presentato venerdì 4 dicembre, alle ore 20,45, presso il salone del Centro Sociale di Gazzaniga, in via Dante.

 

La serata è organizzata dalla Commissione Cultura della locale Sottosezione CAI ed è rivolta, oltre che ai soci e agli amici, a quanti hanno conosciuto Michele e a coloro i quali hanno condiviso con lui le esperienze di montagna. La loro presenza sarà la testimonianza dell’amicizia che li ha legati nei momenti di vita, di lavoro e di tempo libero.

Nel libro, di oltre 350 pagine, si trovano scritte circa un centinaio, delle oltre trecento elencate, fra escursioni sulle Prealpi, arrampicate sulla Presolana e sulla Corna Medale, gite e rally di sci-alpinismo e ascensioni di alto livello effettuate sull’intero arco alpino. Il tutto è accompagnato da una scrittura chiara ed efficace e da 70 fotografie di cui, le prime, vecchie di oltre cinquant’anni, in bianco e nero, palesano in modo inequivocabile l’evoluzione strutturale che c’è stata sia nell’abbigliamento sia nei materiali tecnici che in quelli alpinistici.

Leggendo alcuni passaggi del libro, poi, si sentiranno scorrere emozioni e si rimarrà stupiti e incantati davanti ad entusiastiche descrizioni di panorami e di tramonti, della percezione della solitudine, di paure e subito dopo di gioia per il raggiungimento della vetta.

E’ vero, è principalmente un libro di montagna, ma assieme alle narrazioni di imprese di buon livello alpinistico e tecnico, nello scritto traspare il grande attaccamento alla vita, si coglie il godere di sensazioni e di esperienze particolari ed uniche, si colgono emozioni irripetibili, unite alle scelte più razionali, agli entusiasmi più profondi e alle gioie più sfrenate. Quindi, si può considerare un libro di narrativa, se non addirittura un romanzo.

Durante la serata verranno proiettate immagini che accompagneranno la lettura del libro e verranno lette a due voci alcuni passi relativi a gite che meglio inquadrano e delineano la personalità di Michele, sia sotto l’aspetto alpinistico che umano.

Sarà per tutti una sorpresa scoprire, dopo 33 anni dalla sua scomparsa, come lui amava la montagna, anzi l’adorava, e come la viveva, la rispettava e allo stesso tempo la temeva. Una piacevole scoperta, che riporta alla luce una persona particolare, che ha trasmesso a molti la passione per la montagna e che a noi ha lasciato questo grande bagaglio storico di accattivante e singolare documentazione alpinistica.

Ora, aspettiamo numerosi, oltre agli amici dell’indimenticato Michele, gli escursionisti, gli scalatori, gli amanti dello sci-alpinismo, poiché il libro racconta, illustra e descrive tutti questi aspetti della montagna, in una miscellanea di approcci tecnici e di pura poesia.

 

Angelo Ghisetti