Donne maltrattate, picchiate, abusate, violentate. Era il 10 maggio 2008, quando a Gazzaniga partiva l’esperienza del primo “Sportello di ascolto”, promosso dall’associazione “Fiordiloto”, per offrire sostegno, supporto e aiuto psicologico alle donne che si trovano in uno stato di reale difficoltà, che vivono il loro quotidiano a stretto contatto con la violenza, spesso gratuita e incomprensibile, che spesso non possono sentirsi al sicuro neppure tra le mura di casa propria, vittime di abusi e maltrattamenti di vario genere, sessuale, psicologico, fisico ed economico.
Da quel primo sportello, l’associazione ne è fatta di strada, aprendo altri otto “punti di ascolto” in Val Seriana: Albino (novembre 2017), Alzano, Colzate, Leffe, Nembro, Ranica, Vertova, Villa di Serio, in collaborazione con l’Ambito Territoriale Valle Seriana. Qui, dopo un primo aggancio, dove viene garantita la più assoluta riservatezza e l’anonimato, le donne vengono indirizzate all’equipe di lavoro dell’associazione, composta da operatrici volontarie, tutte formate e preparate.
Ebbene, in occasione del 10° anniversario di attività, l’associazione “Fiordiloto”, in collaborazione con il Comune di Gazzaniga, ha organizzato lo scorso 26 ottobre, presso l’auditorium “Donatori di Sangue”, un “reading” musical-letterario, dal titolo “Sfumature di donna”, a cura del gruppo “Donne in Progress”. In locandina letture, poesie, musica e risate sul colorato “universo” femminile.
L’iniziativa è in concomitanza con la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, in calendario il 25 novembre: una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. In quell’occasione, i governi, le organizzazioni internazionali e
le ONG sono invitate ad organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema.
Diverse le “attenzioni” offerte dagli sportelli di ascolto verso le donne che hanno subito o subiscono violenza: contatto telefonico di primo ascolto; colloqui per affrontare il problema e individuare il percorso per uscire dal disagio; consulenze legali, psicologiche e ginecologiche; sostegno finalizzato alla salvaguardia della propria incolumità; interventi di sensibilizzazione sul territorio. Ovviamente, viene garantita la più assoluta riservatezza, il rispetto della cultura e della religione, la gratuità dei servizi offerti.

P.S.