Sta seguendo il suo corso, rispettando i tempi previsti, l’Iter procedurale per l’approvazione della prima variante al Piano di Governo del Territorio, che ha fra i suoi punti forti il rispetto dell’ambiente, la salvaguardia del verde pubblico, la promozione di una mobilità dolce, la ricerca di un’alta qualità delle costruzioni e, di conseguenza, la proposta di un paese eco-sostenibile, ad alta vivibilità.
“Gli urbanisti incaricati dell’operazione – spiega il primo cittadino Maurizio Donisi – hanno semplificato la normativa e sistemato le varie norme tecniche di attuazione. Tutto il paese è stato schedato digitalmente, classificando i vari servizi (sociali, sportivi, scolastici,…), il verde pubblico, il centro storico. All’ordine del giorno del consiglio comunale convocato per il 27 dicembre, ci sarà proprio l’adozione della varante al PGT; a seguire, i mesi di gennaio e febbraio 2017 serviranno per rispondere alle possibili osservazioni, in modo da programmare l’approvazione definitiva per il mese di marzo 2017. Colgo l’occasione per ringraziare tutto l’Ufficio Tecnico che, con i tre urbanisti (Della Mea, Minelli e Riva), hanno lavorato tutto l’anno per rispettare i diversi tempi tecnici e procedurali. E ringrazio anche la Commissione Consigliare che ha seguito gli sviluppi dell’operazione, mediante incontri propositivi di natura tecnica e politica, con confronti costruttivi con la minoranza consigliare”.
Si segnala che il PGT ha, quale elemento qualificante, la drastica riduzione dell’indice di edificabilità, un fatto che permetterà di costruire di meno e con maggiore qualità assoluta. Quindi, accorpamento di spazi verdi in zone da tutelare; ridefinizione (rispetto a quanto previsto nel vecchio PGT) del Centro Servizi limitrofo alla stazione ferroviaria e dei terreni vicini, mediante piani residenziali, commerciali ed industriali più compatibili con l’ambiente; tutela del verde collinare e implementazione del PLIS del Tomenone.
A livello procedurale, poi, molti regolamenti tecnici sono stati inseriti nella variante, permettendo così, in futuro, all’amministrazione comunale un lavoro più snello per le varie pratiche edilizie.

S.N.